LE CERVARE SOAVE DOC VIGNETO STORICO MONTE DUELLO 2015 - ZAMBON VULCANO
Abbinamenti, Perfetto con crostacei importanti, astice, aragosta, rombo al forno, baccalà, risotti ai funghi o al tartufo, carni bianche nobili e formaggi di media stagionatura. Grazie alla sua complessità si abbina magnificamente anche a preparazioni elaborate della grande cucina e a piatti ricchi di sapidità.
Alcol, 12,5%
Annata, 2015
Denominazione, Le Cervare Monte Duello DOC
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Garganega 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore giallo dorato brillante. Il bouquet è ampio, maturo e profondamente minerale, con eleganti note di albicocca disidratata, pesca gialla, scorza di cedro candita e miele d'acacia che si fondono con sentori di erbe officinali, camomilla, mandorla tostata e nocciola. L'inconfondibile impronta vulcanica emerge attraverso raffinati richiami di pietra focaia, grafite e leggere sfumature fumé, rendendo il profilo aromatico estremamente complesso e in continua evoluzione. Al palato il vino esprime una materia ricca e avvolgente, sostenuta da una sorprendente freschezza che mantiene il sorso vivo e dinamico nonostante l'evoluzione dell'annata. La tessitura è cremosa, ma perfettamente bilanciata da una marcata sapidità minerale che accompagna una progressione lunga e profonda. Il finale è interminabile, elegante e stratificato, con continui ritorni di agrumi maturi, erbe aromatiche, mandorla e pietra vulcanica, confermando la straordinaria vocazione all'invecchiamento di questo cru.
CURIOSITÀ:
Il Le Cervare 2015 è una delle etichette più rappresentative di Zambon Vulcano, un Soave che nasce da un vigneto storico capace di raccontare l'essenza più autentica del territorio vulcanico di Roncà. Le uve provengono dalla Vigna Le Cervare, situata all'interno della U.G.A. Monte Duello, dove antichi ceppi di Garganega a piede franco affondano le radici in terreni basaltici formatisi milioni di anni fa. La filosofia di Federico Zambon è quella di lasciare che siano il vigneto e il tempo a plasmare il vino, attraverso un'agricoltura rispettosa, fermentazioni spontanee e lunghi affinamenti sulle fecce fini, senza ricorrere a interventi che possano alterarne l'identità. Il risultato è un Soave di rara profondità, pensato per affrontare senza difficoltà lunghi anni di evoluzione in bottiglia. L'annata 2015, caratterizzata da un'estate calda e perfettamente equilibrata da importanti escursioni termiche, ha permesso di ottenere uve di straordinaria concentrazione mantenendo intatta la naturale acidità della Garganega. La vendemmia viene eseguita in due passaggi distinti: una prima raccolta anticipata, che preserva tensione e freschezza, seguita dalla raccolta delle uve completamente mature. Dopo una criomacerazione sulle bucce di circa 96 ore, la fermentazione spontanea con lieviti indigeni si svolge lentamente, per l'85% in vasche di cemento e per il restante 15% in barrique francesi. Il vino rimane quindi 22 mesi sulle proprie fecce fini, sviluppando una complessità straordinaria prima di affrontare un lungo affinamento in bottiglia che ne completa l'evoluzione.
Zambon Vulcano +
Zambon Vulcano nasce a Roncà, nel cuore di uno dei territori vulcanici più affascinanti del Veneto, tra i Monti Lessini e le colline modellate da antiche eruzioni. Qui, su suoli basaltici ricchi di minerali, la famiglia Zambon coltiva la vite da generazioni, dando vita a vini che sono espressione autentica della loro terra. Le vigne si estendono sui pendii dei vulcani spenti Duello, Calvarina e Crocetta, un paesaggio unico dove la geologia millenaria incontra un microclima ideale per la viticoltura. È proprio questa origine vulcanica a conferire ai vini carattere, profondità e una marcata identità territoriale. Il progetto prende forma dalla visione di Federico Zambon, che ha scelto di reinterpretare la tradizione familiare con uno sguardo contemporaneo, unendo rispetto per la natura e spirito di sperimentazione. In vigna si lavora seguendo pratiche sostenibili, favorendo la biodiversità, l’equilibrio del suolo e l’autonomia naturale delle piante, con un approccio agricolo attento e consapevole. In cantina, l’obiettivo è lasciare che sia il vigneto a parlare. I vini di Zambon Vulcano raccontano il territorio senza forzature, mettendo in luce la mineralità e l’energia della terra vulcanica attraverso bianchi, rossi e spumanti di grande precisione e personalità. Zambon Vulcano non è solo una cantina, ma un racconto fatto di roccia, tempo e passione: ogni bottiglia custodisce l’eco di un vulcano antico che, pur silenzioso da millenni, continua a vivere nei suoi vini.