LA FELCE

LIGURIA DI LEVANTE BIANCO IGT "MONTE DEI FRATI" 2025 - LA FELCE

Prezzo di listino €15,90 Prezzo di vendita€17,50risparmi €1,60

Abbinamenti, Perfetto per accompagnare piatti di mare, crostacei, fritti leggeri, ma anche per un aperitivo evoluto, dove la sua freschezza e salinità fanno la differenza.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, Liguria di Levante IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Liguria (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Vermentino, Bosco e Albarola

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino luminoso. Al naso è immediato e fragrante, con note di agrumi, erbe mediterranee, fiori bianchi e una marcata impronta salina che richiama la vicinanza al mare. Al palato è teso, fresco e molto scorrevole, con una bella acidità e una sapidità evidente che ne allunga il finale. È un vino diretto, senza sovrastrutture, che punta tutto su bevibilità, precisione e identità territoriale.

CURIOSITÀ:

Il Liguria di Levante Bianco IGT “Monte dei Frati” 2025 – La Felce è un bianco ligure autentico e territoriale, che racconta in modo diretto il carattere della costa tra le Cinque Terre e la Val di Magra. È ottenuto da un blend di uve autoctone locali – principalmente Vermentino, Bosco e Albarola – coltivate su terreni collinari a forte componente minerale, spesso su terrazze affacciate sul mare. La viticoltura è artigianale, con un approccio naturale e poco interventista sia in vigna che in cantina.

La Felce

L’azienda nasce ad Ortonovo, nella provincia di La Spezia in Liguria, nel primo dopoguerra, per mano di Renato Marcesini. Si tratta di un’azienda agricola a conduzione familiare dedicata sin dal principio alla coltivazione di più colture: orticoltura, frutticoltura e viticoltura, unica pratica a non essere mai stata abbandonata. Sono infatti gli anni ‘60-70 a portare in auge la produzione di vino. È l’anno 1998 a vedere il cambio generazionale: il nonno Renato passa le redini al nipote Andrea, che, dopo gli studi di agraria, continua il lavoro di viticoltura e orticoltura iniziati dal nonno e fonda l’azienda sotto il nome La Felce.