LIVIA FONTANA

ROERO ARNEIS DOCG 2024 - LIVIA FONTANA

Prezzo di listino €14,90 Prezzo di vendita€16,00risparmi €1,10

Abbinamenti, Si abbina con cibi che presentano una discreta grassezza e una buona sequenza di profumi
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Roero Arneis DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Arneis 100%

NOTE SENSORIALI:

Il colore è un giallo paglierino con riflessi delicati; il profumo è intenso con note floreali ed erba limonina; il sapore è fresco, croccante e succoso con sensazioni che ricordano la pesca bianca e la mela renetta.

CURIOSITÀ:

Pressatura soffice, fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata. Affinamento in vasche di acciaio circa 6 mesi e successivamente in bottiglia nella cantina sotterranea con temperatura controllata fino alla messa in vendita.

Livia Fontana

Livia Fontana è una storica realtà familiare di Castiglione Falletto, nel cuore della Langa del Barolo, dove la famiglia coltiva la vite dal 1820 e dove oggi è arrivata all’ottava generazione. La cantina porta il nome di Livia Fontana, che ha ereditato dal padre Ettore non soltanto i vigneti, ma una tradizione viticola costruita nell’arco di oltre due secoli e oggi condivisa con i figli Michele e Lorenzo: Michele segue principalmente vigneti, produzione e vinificazione, mentre Lorenzo cura lo sviluppo commerciale e rappresenta l’azienda sui mercati.  La proprietà comprende circa 10 ettari, concentrati soprattutto a Castiglione Falletto e nella zona di Bussia a Monforte d’Alba, ai quali si aggiungono vigneti nel Roero destinati all’Arneis. Il Nebbiolo rappresenta naturalmente il centro del progetto e trova la propria massima espressione attraverso tre Barolo profondamente legati ai rispettivi terroir: Villero, Fontanin e Bussia Riserva. Villero è uno dei cru storici di Castiglione Falletto e costituisce una delle vigne più importanti della famiglia: Livia Fontana ne possiede circa un ettaro, situato tra 300 e 350 metri di altitudine con esposizione sud-ovest, su Marne di Sant’Agata Fossili caratterizzate anche dalla presenza di sabbia. Il Barolo che ne nasce viene vinificato in acciaio con circa venti giorni di macerazione e successivamente affinato per 30-40 mesi nelle tradizionali botti di rovere, prima di proseguire il riposo nella cantina sotterranea. È una lettura classica di Castiglione Falletto, nella quale struttura e longevità convivono con quella particolare eleganza tannica che distingue Villero. Bussia porta invece la famiglia nel territorio di Monforte d’Alba e viene interpretata attraverso una Riserva, mentre Fontanin completa il trittico dei Barolo aziendali e richiama direttamente il nome della famiglia e della proprietà. Accanto al Nebbiolo trovano spazio Barbera d’Alba Superiore, Langhe Nebbiolo, il Langhe Rosso Insieme da Barbera e Nebbiolo, un rosato e il Roero Arneis, costruendo una gamma fortemente piemontese e concentrata sulle varietà tradizionali. La filosofia produttiva mantiene un'impostazione classica: vendemmie manuali, selezione accurata delle uve, fermentazioni in acciaio a temperatura controllata e lunghi affinamenti in grandi botti per i Barolo. La cantina stessa racconta questa continuità tra generazioni attraverso una parte storica, con mattoni e botti che conservano l’atmosfera delle vecchie Langhe, affiancata da spazi più moderni dedicati alla produzione e all’accoglienza. Livia Fontana rappresenta quindi una delle storie familiari più profondamente radicate a Castiglione Falletto: oltre duecento anni di viticoltura, otto generazioni e una proprietà rimasta saldamente legata ad alcuni dei terroir più importanti della denominazione. Livia costituisce il ponte tra il lavoro del padre Ettore e la nuova generazione rappresentata da Michele e Lorenzo, che sta progressivamente assumendo responsabilità differenti senza modificare l’identità tradizionale della casa. Villero, Fontanin e Bussia non vengono utilizzati semplicemente per costruire tre Barolo diversi, ma per mostrare quanto il Nebbiolo possa cambiare secondo origine, esposizione e composizione del terreno. È proprio questa continuità tra famiglia e territorio a definire Livia Fontana: una cantina nella quale la modernizzazione non ha sostituito la tradizione, ma le ha fornito nuovi strumenti, mantenendo il Nebbiolo, i lunghi affinamenti e soprattutto le grandi vigne di Castiglione Falletto al centro di una storia iniziata nel 1820.