CARLO GIACOSA

ROERO ARNEIS DOCG "SARA" 2024 - CARLO GIACOSA

Prezzo di listino €14,90 Prezzo di vendita€16,00risparmi €1,10

Abbinamenti, Si abbina piacevolmente con carni bianche e piatti di pesce ma è ottimo anche come aperitivo.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Roero Arneis DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Arneis 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo fresco con note floreali frammisto a sentori agrumati e frutta a pasta bianca, sapore secco, sapido, minerale, equilibrato dove ritornano le note percepite all’olfatto.

CURIOSITÀ:

Dopo una soffice pressatura dell’uva il mosto ottenuto viene posto a fermentare a 15/17 gradi di temperatura. Ultimata la fermentazione e dopo un primo travaso, per separare il deposito più grossolano, il vino permane sulle proprie fecce messe in sospensione ogni 2/3 giorni mediante il batonnage che contribuirà a conferirgli un senso di dolcezza, grassezza e armonia gustativa. Ultimato questo processo, non appena il vino avrà raggiunto un grado di limpidezza soddisfacente sarà pronto per l’imbottigliamento e al suo ingresso sul mercato.

Carlo Giacosa

La cantina Giacosa è il racconto di una famiglia che, da quattro generazioni, vive e interpreta il Barbaresco con passione, dedizione e profondo rispetto per il territorio di Barbaresco. Le sue radici affondano negli anni ’50, quando la famiglia Giacosa conduce un’azienda agricola e produce vino principalmente per consumo personale, vendendone una parte sfusa. È il 1955 quando Donato Giacosa diventa socio fondatore della Produttori del Barbaresco, cooperativa nata grazie all’iniziativa di Don Fiorino Marengo e di 19 viticoltori locali. Un’esperienza pionieristica che segna profondamente la visione della famiglia e contribuisce alla crescita qualitativa del territorio. Alla fine degli anni ’50, Carlo Giacosa sceglie di rinunciare a una carriera nell’aeronautica per dedicarsi ai vigneti di famiglia. Dopo un periodo di lavoro come cantiniere presso la cooperativa, inizia la costruzione dell’attuale cantina e nel 1967 compie una scelta decisiva: non conferire più le uve nebbiolo alla cantina sociale, ma produrre Barbaresco con il proprio marchio. Sono anni di grande fermento, in cui questo vino conquista notorietà e prestigio a livello internazionale. Negli anni ’90 la cantina si distingue per una visione lungimirante: Carlo è tra i primi a puntare con decisione su genuinità, selezione in vigna e valorizzazione dei cru, intuendo l’importanza del legame profondo tra vitigno e territorio. Il diradamento diventa uno strumento fondamentale per garantire qualità e costanza produttiva, come dimostra la vendemmia 1997. Nel 2006 avviene il passaggio di testimone a Maria Grazia, figlia di Carlo, presente in cantina fin da giovanissima e oggi guida dell’azienda. Con lei la tradizione si fonde con uno sguardo moderno e progettuale. Dal 2014 entra in azienda anche Luca, quarta generazione, che sceglie di proseguire il percorso familiare. Negli ultimi anni la cantina ha investito nell’acquisto di nuove vigne, nell’ampliamento e ammodernamento dei locali di vinificazione e nell’apertura di una sala degustazione, uno spazio accogliente e conviviale dove condividere i vini con clienti e amici. Il logo aziendale, che raffigura la veduta di Barbaresco con la sua iconica torre, simboleggia il legame indissolubile tra la famiglia, il paese e il suo grande vino. Una storia di continuità, scelte coraggiose e amore per la terra, che rende la cantina Giacosa una realtà solida e autentica nel panorama del Barbaresco.