SOAVE DOC "VULCANO" 2021 - ZAMBON VULCANO
Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, accompagna con grande eleganza crudi di mare, crostacei, pesci alla griglia, risotti alle erbe, verdure di stagione, carni bianche e formaggi freschi. La sua spiccata mineralità lo rende particolarmente adatto anche alla cucina mediterranea e ai piatti a base di pesce dal gusto delicato.
Alcol, 11,5%
Annata, 2021
Denominazione, Monte Duello Soave DOC
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Garganega 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è fine e intenso, con profumi di pesca bianca, pera, mela gialla e scorza di agrumi che si intrecciano a sentori di fiori bianchi, erbe aromatiche e mandorla fresca. Sul finale emergono eleganti richiami di pietra focaia e grafite, chiara espressione dell'origine vulcanica dei terreni. Al palato è fresco, armonioso e sorprendentemente dinamico. L'ingresso morbido lascia rapidamente spazio a una vibrante sapidità minerale e a una piacevole tensione acida che accompagnano il sorso fino a un finale lungo, pulito e persistente. Il lungo affinamento sui lieviti dona una tessitura cremosa e una maggiore profondità senza compromettere la straordinaria bevibilità che contraddistingue questo Soave.
CURIOSITÀ:
Il Soave DOC "Vulcano" 2021 è il vino che meglio sintetizza la filosofia di Zambon Vulcano: raccontare l'identità delle colline vulcaniche di Roncà attraverso un Soave essenziale, autentico e profondamente legato al proprio territorio. Le uve provengono dai vigneti distribuiti tra il Monte Duello e il Monte Calvarina, due antichi coni vulcanici dei Monti Lessini che, grazie ai suoli ricchi di basalto e al clima ventilato, regalano alla Garganega una straordinaria espressione minerale. È un vino che nasce da un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e da una vinificazione poco interventista, dove l'obiettivo è esaltare il carattere del vitigno senza alterarne la naturale personalità. Prodotto da 100% Garganega, proviene da vigneti allevati a pergola veronese situati a circa 250 metri di altitudine. La vendemmia viene effettuata manualmente in due momenti: una prima raccolta anticipata, pari a circa il 20% delle uve, per preservare freschezza e acidità, seguita dalla raccolta del restante 80% nel mese di ottobre a piena maturazione. Dopo una stabulazione a freddo di circa 30 giorni, la fermentazione avviene in acciaio con lieviti indigeni, mentre il vino rimane successivamente 10 mesi sulle proprie fecce fini, con frequenti bâtonnage che ne arricchiscono struttura e complessità mantenendo intatta la vivacità del sorso.
Zambon Vulcano +
Zambon Vulcano nasce a Roncà, nel cuore di uno dei territori vulcanici più affascinanti del Veneto, tra i Monti Lessini e le colline modellate da antiche eruzioni. Qui, su suoli basaltici ricchi di minerali, la famiglia Zambon coltiva la vite da generazioni, dando vita a vini che sono espressione autentica della loro terra. Le vigne si estendono sui pendii dei vulcani spenti Duello, Calvarina e Crocetta, un paesaggio unico dove la geologia millenaria incontra un microclima ideale per la viticoltura. È proprio questa origine vulcanica a conferire ai vini carattere, profondità e una marcata identità territoriale. Il progetto prende forma dalla visione di Federico Zambon, che ha scelto di reinterpretare la tradizione familiare con uno sguardo contemporaneo, unendo rispetto per la natura e spirito di sperimentazione. In vigna si lavora seguendo pratiche sostenibili, favorendo la biodiversità, l’equilibrio del suolo e l’autonomia naturale delle piante, con un approccio agricolo attento e consapevole. In cantina, l’obiettivo è lasciare che sia il vigneto a parlare. I vini di Zambon Vulcano raccontano il territorio senza forzature, mettendo in luce la mineralità e l’energia della terra vulcanica attraverso bianchi, rossi e spumanti di grande precisione e personalità. Zambon Vulcano non è solo una cantina, ma un racconto fatto di roccia, tempo e passione: ogni bottiglia custodisce l’eco di un vulcano antico che, pur silenzioso da millenni, continua a vivere nei suoi vini.