TERRE SICILIANE IGT BIANCO CARRICANTE 2022 - MASSIMO LENTSCH
Abbinamenti, Ideale con ostriche, crostacei, carpacci di pesce, tartare di tonno, primi piatti ai frutti di mare, pesce alla griglia e formaggi freschi. Grazie alla sua struttura e alla naturale capacità evolutiva, accompagna splendidamente anche preparazioni più complesse della cucina mediterranea.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Terre Siciliane Bianco IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Carricante 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi verdolini. Il bouquet è intenso e raffinato, dominato da note di cedro, limone, pompelmo e mela verde, accompagnate da sentori di erbe aromatiche, anice, liquirizia, fiori bianchi e macchia mediterranea. Sullo sfondo emergono eleganti sfumature minerali che richiamano la pietra vulcanica e la salsedine marina. Al palato mostra tutta la nobiltà del Carricante. L'attacco è fresco e vibrante, sostenuto da una spiccata acidità naturale che dona energia e slancio al sorso. La struttura è importante ma perfettamente bilanciata da una marcata vena sapida e minerale che accompagna il vino fino a un finale lungo, preciso e persistente. La ricchezza aromatica non sfocia mai nell'opulenza, ma rimane sempre guidata da eleganza, equilibrio e purezza espressiva.
CURIOSITÁ:
Il Carricante 2022 di Massimo Lentsch è un bianco di straordinaria eleganza e personalità che racconta l'anima più autentica della Sicilia orientale. Un vino verticale e raffinato, capace di esprimere il profondo legame tra il mare, il vulcano e le montagne che circondano l'Etna, in un equilibrio unico tra freschezza, sapidità e complessità aromatica. Le uve provengono da piccoli vigneti allevati ad alberello, situati a circa 600 metri di altitudine tra il vulcano Etna e i Monti Nebrodi. Qui le continue brezze provenienti dalle vallate montane e dal mare favoriscono importanti escursioni termiche tra giorno e notte, elemento fondamentale per preservare acidità, profumi e integrità aromatica delle uve. Questo particolare microclima permette al Carricante di raggiungere una maturazione lenta e completa, mantenendo intatta la sua naturale tensione gustativa. Vitigno autoctono tra i più antichi della Sicilia, il Carricante rappresenta oggi uno dei simboli della rinascita qualitativa dell'Etna. Il suo nome deriva dall'antico termine dialettale "u carricanti", che indicava la straordinaria produttività della varietà, capace di riempire interi carri durante la vendemmia. Oggi, grazie a una gestione agronomica attenta e a rese contenute, questo vitigno esprime vini di grande finezza, profondità e longevità.
Massimo Lentsch +
Nel versante orientale dell’Etna, tra antichi terrazzamenti lavici e vigneti ad alta quota affacciati sul Mediterraneo, nasce il progetto di Massimo Lentsch, una delle realtà più affascinanti e identitarie del panorama etneo contemporaneo. Dopo una lunga esperienza professionale internazionale, Massimo Lentsch ha scelto di dedicarsi alla valorizzazione di alcuni dei vigneti più vocati del vulcano, con l'obiettivo di produrre vini che fossero la più autentica espressione del territorio e delle sue straordinarie peculiarità. I vigneti si trovano principalmente nei comuni di Castiglione di Sicilia e Randazzo, in contrade storiche caratterizzate da suoli vulcanici di rara complessità, ricchi di sabbie nere, ceneri e rocce basaltiche. Le viti, molte delle quali allevate ad alberello e in alcuni casi ultracinquantenni, crescono tra i 600 e gli 800 metri di altitudine, beneficiando di forti escursioni termiche che favoriscono maturazioni lente e complete. Le varietà protagoniste sono quelle tradizionali dell'Etna: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per i rossi, Carricante e Catarratto per i bianchi. La filosofia produttiva di Massimo Lentsch si basa su un profondo rispetto per la natura e sull'intervento minimo sia in vigneto che in cantina. Le pratiche agronomiche seguono criteri sostenibili, le rese sono contenute e ogni vigneto viene lavorato con estrema attenzione per preservarne l'equilibrio naturale. In cantina le fermentazioni sono condotte con grande delicatezza e gli affinamenti vengono calibrati per accompagnare il vino senza mai sovrastare l'identità del frutto e del terroir vulcanico. I vini di Massimo Lentsch si distinguono per eleganza, precisione e una straordinaria capacità di raccontare l'anima dell'Etna. I bianchi mostrano profumi di agrumi, erbe mediterranee, pietra focaia e note iodate, sostenuti da una vibrante tensione minerale. I rossi, dominati dal Nerello Mascalese, uniscono finezza aromatica, profondità e slancio, con sentori di piccoli frutti rossi, spezie, erbe officinali e cenere vulcanica. Bottiglie di grande personalità che interpretano il vulcano con uno stile raffinato, contemporaneo e profondamente territoriale, confermando Massimo Lentsch tra i protagonisti della nuova eccellenza enologica siciliana.