ÉCUME

CHAMPAGNE BLANC DE CHARDONNAY BRUT NATURE "LES AUTRES CRUS" - ÉCUME

Prezzo di listino €65,90 Prezzo di vendita€73,00risparmi €7,10

Abbinamenti, Uno Champagne elegante e contemporaneo, ideale come aperitivo raffinato o in abbinamento a ostriche, crostacei, crudi di mare e piatti delicati a base di pesce.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino luminoso e un perlage fine e persistente. Il profilo aromatico richiama agrumi freschi, mela verde, fiori bianchi e leggere note gessose, accompagnate da delicati richiami di pasticceria. Al palato è asciutto, vibrante e lineare, con una freschezza marcata e una chiusura sapida, lunga e molto pulita.

CURIOSITÀ:

Lo Champagne Blanc de Chardonnay Brut Nature “Les Autres Crus” – Écume è uno Champagne di grande finezza, prodotto esclusivamente da uve Chardonnay, vitigno che in Champagne esprime eleganza, freschezza e precisione aromatica. La scelta del Brut Nature, privo di dosaggio zuccherino, mette in risalto l’autenticità del vino e la purezza del terroir, lasciando emergere uno stile essenziale, teso e minerale. La cuvée “Les Autres Crus” valorizza vigneti meno convenzionali della Champagne, capaci di offrire un’espressione originale e distintiva del territorio.

Écume

Champagne Écume è un progetto giovanissimo e volutamente minuscolo, nato nel 2024 dalla visione di Jean-François Gamet, vigneron della Vallée de la Marne e membro della famiglia che guida Champagne Gamet. Écume nasce proprio dal desiderio di Jean-François di creare uno spazio completamente personale, parallelo al lavoro svolto nel domaine familiare, nel quale poter esplorare liberamente vitigni, villaggi e tecniche di vinificazione differenti. Non possiede quindi il profilo della maison tradizionale né quello del récoltant che lavora esclusivamente le proprie vigne: è un micro-négoce, costruito attraverso piccolissime quantità di uve acquistate da amici vignaioli scelti personalmente, tutti impegnati in agricoltura biologica. Per dare forma al progetto Jean-François ha recuperato una minuscola vecchia cantina appartenente alla famiglia nella parte alta di Fleury-la-Rivière, nella Vallée de la Marne, trasformandola in un vero laboratorio artigianale nel quale vinifica e affina personalmente ogni cuvée. Le radici familiari spiegano bene il legame di Écume con questo territorio: i suoi nonni coltivavano la vite sulle due sponde della Marna, uno a Fleury-la-Rivière e l’altro a Mardeuil, mentre il percorso personale di Jean-François lo ha portato anche molto lontano dalla Champagne, con esperienze di vinificazione in Oregon e Australia e un passaggio in Giappone, nei pressi del Monte Fuji, dove ha approfondito la produzione di spumanti con metodo tradizionale. Écume diventa così il punto d’incontro tra questa esperienza internazionale e la profonda conoscenza della Champagne maturata all’interno dell’azienda familiare. Le prime cuvée sono state costruite sulla vendemmia 2023 e provengono da due territori molto differenti. A Mardeuil, nella Vallée de la Marne, Jean-François lavora lo Chardonnay del lieu-dit Chapotte, una parcella esposta a nord situata nella parte alta della collina, all’interno di una piccola combe fresca e ventilata, con terreni ricchi di argilla sopra un substrato calcareo. Da qui nasce Blanc de Chardonnay “Les Autres Crus”, uno Chardonnay in purezza che mostra il volto più teso e verticale del progetto. A Chamery Premier Cru, nella Petite Montagne de Reims, vengono invece selezionate uve di Pinot Noir provenienti dai lieux-dits La Pucelle e Les Gillis, parcelle esposte a nord-est caratterizzate da uno strato superficiale sottile e da terreni di sabbia, argilla e calcare. Da queste vigne nasce Blanc de Pinot Noir, un Blanc de Noirs Premier Cru che interpreta il Pinot Noir attraverso struttura e vinosità senza perdere freschezza. La produzione di Écume è estremamente artigianale e volutamente poco interventista. Le fermentazioni partono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e possono avvenire in vecchie barrique oppure in damigiane di vetro, contenitore particolarmente insolito in Champagne e utilizzato da Jean-François come strumento per osservare l’evoluzione del vino senza l’apporto aromatico del legno. La fermentazione malolattica viene svolta integralmente, gli apporti di solforosa sono mantenuti molto bassi e i vini non vengono né chiarificati né filtrati. Anche la fase successiva cambia secondo il contenitore utilizzato: gli Champagne provenienti dal legno affrontano generalmente la presa di spuma sotto tappo a corona, mentre quelli elaborati nelle damigiane possono essere tirati sotto sughero. Le prime cuvée hanno trascorso circa diciotto mesi sui lieviti e vengono tutte proposte senza alcun dosage, quindi come Brut Nature a 0 g/l. È una scelta coerente con l’intero progetto: Jean-François non cerca di costruire uno stile attraverso la liqueur, ma vuole lasciare leggibili vitigno, luogo e vendemmia. Blanc de Chardonnay “Les Autres Crus” nasce quindi da Chardonnay 100% della vendemmia 2023 di Mardeuil, fermentato spontaneamente e affinato in vecchie botti, con malolattica completa, diciotto mesi sui lieviti, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e dosage zero; Blanc de Pinot Noir segue la stessa impostazione ma utilizza esclusivamente Pinot Noir 2023 di Chamery Premier Cru. La produzione rimane microscopica e questo è un elemento fondamentale per comprendere Écume: non nasce con l’obiettivo di costruire rapidamente una gamma ampia o una maison di grandi dimensioni, ma come spazio di ricerca personale nel quale Jean-François può lavorare poche bottiglie provenienti da parcelle e vignaioli che considera particolarmente interessanti. Anche il nome Écume, “schiuma”, richiama in maniera essenziale il mondo della bollicina senza utilizzare il cognome Gamet, sottolineando la volontà di dare al progetto una propria autonomia. È proprio questa libertà a rendere Écume particolarmente interessante nella nuova scena champenoise: Jean-François Gamet possiede alle spalle l’esperienza di una famiglia profondamente radicata nella Vallée de la Marne, ma utilizza questo micro-négoce per uscire dai confini del patrimonio familiare e confrontarsi con Chardonnay di Mardeuil, Pinot Noir di Chamery e, potenzialmente, con altri villaggi e vitigni selezionati nel tempo. Uve provenienti esclusivamente da viticoltori che praticano agricoltura biologica, fermentazioni indigene, vecchie botti e damigiane di vetro, pochissima solforosa, nessuna chiarifica o filtrazione e dosage zero costituiscono gli strumenti di un progetto nato soltanto nel 2024 ma già dotato di un’identità estremamente precisa. Écume è quindi una sorta di “Champagne de garage” nel significato più autentico del termine: una minuscola cantina a Fleury-la-Rivière, quantità ridottissime e la libertà di Jean-François Gamet di utilizzare ogni nuova cuvée come occasione per esplorare un diverso frammento della Champagne.