CASCINA CASTLET

BARBERA D'ASTI SUPERIORE DOCG "LITINA" 2020 - CASCINA CASTLET

FG icon
€11,90 €14
  • abbinamenti Da abbinare a portate a base di carne rossa, cacciagione o selvaggina.
  • alcol 15%
  • annata 2020
  • denominazione Barbera d’Asti DOCG
  • filosofia Tradizionale
  • formato 0,75 L
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Piemonte (Italia)
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore rosso rubino intenso che volge al granato nel corso della sua maturazione. Bouquet ampio, intenso e molto persistente. La sua struttura e generosità evidenziano sentori di vaniglia e frutti di bosco. Sapore asciutto, caldo, di buon corpo, esalta tutta la vinosità caratteristica del vitigno. Notevoli la morbidezza e l’equilibrio; lunga ed intensa la persistenza. 

CURIOSITÀ:

"Valgo una dote. Litina è il mio nome a ricordo di quella zia che nel patto di matrimonio aggiunse al corredo ricamato anche una vigna. La terra vale, non si svaluta è concreta. Così è sempre stato e così sarà. Zia Litina non sapeva nulla di quotazioni di borsa, pil e spread. Ma sapeva che quei filari ben lavorati avrebbero dato vino barbera ad ogni vendemmia. Lo sappiamo anche noi e Litina è rimasta tra i suoi e ora racchiude in tre lettere C il marchio di casa: C come Cascina, solida e rubusta, costruita lungo la strada con il cortile protetto all’interno perché così si usava in Piemonte; C come Castlèt, la borgata, il toponimo il segno profondo della radice dove si è nati; C come Costigliole d’Asti il paese che diventa patria, centro di vita e di memoria. Un paese bisogna averlo – scriveva il poeta Cesare Pavese – un posto dove si sa sempre di poter tornare. Rifugio sicuro, luogo dell’anima. Vado per il mondo e porto il marchio delle tre C che si avviluppa come un cavatappi. E porto quel nome lieve di donna, Litina, che sapeva quanto vale la terra ben curata, da amare come un uomo, anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia."

Un’azienda è prima di tutto un progetto. E un progetto è un sogno che pian piano prende forma, prima sulla carta, poi sulla terra, e alla fine, per noi, nel vino. Il nostro progetto parte da due idee semplici: rispettare la natura ed essere al passo con i tempi nella tecnologia. Ma semplice non vuol dire facile. Abbiamo dovuto essere tenaci in certi momenti, solidi e con i piedi per terra in certi altri; abbiamo dovuto investire in terre, in tecnologia, e soprattutto in ricerca, e abbiamo ottenuto Cascina Castlèt.
Le uve vengono coltivate in 31 ettari di vigna a Costigliole d’Asti.
Abbiamo scommesso sulla terra, sulla nostra terra, sui vitigni del luogo: Barbera, Moscato, Uvalino ma anche Cabernet Sauvignon e Chardonnay, quest’ultimo coltivato a Costigliole fin dalla fine Settecento quando il marchese Filippo Asinari di San Marzano lo piantò per la prima volta.
Cascina Castlèt appartiene da generazioni alla famiglia Borio. Io, Mariuccia, l’ho ereditata da mio padre nel 1970. Negli anni ho dovuto fare scelte coraggiose anche sul marketing con bottiglie ed etichette suggestive, a volte provocatorie, molto individuali. Un tocco di estro sui nomi dei vini, Passum, Policalpo, Avié, Litina, Goj, Ataj e Uceline: tutti racchiudono un piccolo segreto, un racconto, una storia, che vi invitiamo a cercare di conoscere.
“Chi sceglie una bottiglia di Cascina Castlèt ama le cose belle, le cose buone, le cose che fanno sognare”. E’ una questione di etica e di cultura. Per noi etica e cultura significano prima di tutto rispetto dell’ambiente e di chi ci lavora.

I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

Ti potrebbe anche interessare

Visti di recente