BAROLO BUSSIA DOCG "COLONNELLO" 2021 - ALDO CONTERNO
Abbinamenti, Il “Colonnello” di Aldo Conterno è un Barolo ideale per accompagnare arrosti, brasati e formaggi di media e lunga stagionatura. Ottimo anche con primi piatti di terra.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Poderi Aldo Conterno Barolo Bussia ‘Colonnello’ esprime un colore rosso granato luminoso. Complesso, variegato ed elegante il panorama olfattivo, descritto da profumi di frutti rossi, prugna, cipria, erbe balsamiche e liquirizia, sostenuti da sentori minerali ferrosi e profonde note di pellame e tabacco. Il sorso, caldo e robusto, rivela freschezza succosa e intensa trama tannica, con un irresistibile finale persistente e speziato.
CURIOSITÁ:
Il Barolo Bussia ‘Colonnello’ di Poderi Aldo Conterno ha origine da sole uve Nebbiolo, delle sottovarietà Michet e Lampia, coltivate all’interno della Vigna Colonnello in Bussia su suolo argilloso-calcareo, ricco in carbonato di calcio e ferro. Le viti hanno 40-45 anni di età media e sono situate tra i 350 e i 400 metri di altitudine. Una volta raggiunto il perfetto grado di maturazione, i grappoli vengono raccolti a mano e accuratamente selezionati, per poi essere ammostati in vasche di acciaio inox per la fermentazione alcolica associata a circa un mese di contatto tra il mosto e le bucce. Terminato il processo fermentativo e la macerazione, la massa viene travasata più volte per poi essere convogliata in botti grandi di rovere di Slavonia dove resta a invecchiare per ben 30 mesi prima dell’imbottigliamento.
Aldo Conterno +
Una storia che attraversa continenti, guerre, sogni e generazioni. Le radici della famiglia Conterno affondano nell’Ottocento, quando gli antenati emigrarono in Argentina prima di tornare a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe. È lì che Giovanni Conterno riprese il lavoro nella piccola cantina di famiglia, contribuendo a trasformarla in una realtà sempre più importante, capace di esportare vino fino alle Americhe. Fu proprio da questa visione che nacque l’idea di creare un Barolo destinato a durare nel tempo: lunghe fermentazioni, grandi annate, nessun compromesso. Nel 1920 vennero imbottigliate le prime riserve di Barolo, segnando l’inizio di una storia destinata a diventare leggenda. Negli anni ’50 Aldo Conterno partì per gli Stati Uniti inseguendo il sogno americano. Un’esperienza intensa che gli rimase nel cuore e che, una volta tornato in Italia, lo spinse a fondare nel 1969 Poderi Aldo Conterno acquistando la storica tenuta Favot. Da allora il nome Aldo Conterno è diventato sinonimo di Barolo classico, profondo e longevo. Oggi l’azienda è guidata dai figli Franco, Stefano e Giacomo, custodi di una tradizione che continua a rappresentare una delle espressioni più autentiche e iconiche delle Langhe.