BOURGOGNE ROUGE "CUVÉE LONGUE" 2022 - DOMAINE DIDON
Abbinamenti, Funziona al meglio con piatti che rispettano la sua finezza, senza coprirne la delicatezza.
Alcol, 12%
Annata, 2022
Denominazione, Bourgogne AOC
Filosofia, Biodinamica
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Noir 100%
NOTE SENSORIALI:
Al naso si distingue per eleganza e profondità, con note di ciliegia, piccoli frutti rossi e leggere sfumature terrose e floreali. In bocca è dinamico e raffinato, con tannini fini, una freschezza vibrante e una struttura che si sviluppa con equilibrio, accompagnando verso un finale lungo, sapido e minerale. Non è un vino costruito per essere immediato, ma per evolvere e raccontarsi nel tempo, rivelando complessità e precisione ad ogni sorso. In sintesi, il “Cuvée Longue” 2022 è un Pinot Noir elegante e identitario, capace di unire finezza borgognona, energia e spirito naturale, rappresentando al meglio il lavoro artigianale di Domaine Didon.
CURIOSITÁ:
Il Bourgogne Rouge “Cuvée Longue” 2022 di Domaine Didon è un Pinot Noir che esprime in modo autentico e senza compromessi la filosofia del domaine e il carattere della Borgogna più contemporanea. Nasce da vigne vecchie coltivate in biodinamica su suoli argillo-calcarei, con rese contenute e una selezione accurata delle uve. In cantina il lavoro è essenziale: fermentazioni spontanee, utilizzo di grappolo intero e un lungo affinamento in contenitori neutri, senza filtrazioni né interventi invasivi, per preservare al massimo l’identità del vino.
Domaine Didon +
Il Domaine Didon è una piccola e dinamica realtà della Côte Chalonnaise, in Borgogna, espressione autentica della nuova generazione di vignaioli naturali. Fondato nel 2017 da Naïma e David Didon, il domaine si trova a Chassey-le-Camp, nel cuore della denominazione Bouzeron, zona storicamente vocata alla produzione di Aligoté. L’azienda si estende su circa 2 ettari di vigneti, con parcelle anche molto vecchie, coltivate su suoli argillo-calcarei che conferiscono ai vini freschezza e forte impronta minerale. Il lavoro in vigna segue principi biodinamici, con interventi manuali e grande attenzione all’equilibrio naturale del suolo, mentre le rese contenute permettono di ottenere uve di alta qualità. In cantina l’approccio è essenziale e non interventista: fermentazioni spontanee, nessun utilizzo di additivi, affinamenti in contenitori neutri e assenza di filtrazioni, per preservare al massimo l’identità del vino. I vini del domaine, prodotti in quantità limitate, si distinguono per energia, purezza e precisione. I bianchi, a base di Aligoté e Chardonnay, sono tesi e minerali, mentre i rossi da Pinot Noir esprimono eleganza, freschezza e un frutto vibrante. In sintesi, Domaine Didon rappresenta una Borgogna autentica e contemporanea, lontana dagli schemi più classici ma capace di esprimere con grande coerenza il proprio terroir attraverso vini vivi, essenziali e profondamente identitari.