CANNONAU DI SARDEGNA DIOC "TUMBARU" 2021 - BINZA 'E SU RE
Abbinamenti, Perfetto con carni arrosto, selvaggina, salumi saporiti e formaggi stagionati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Cannonau di Sardegna DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sardegna (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cannonau 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Cannonau di Sardegna DOC “Tùmbaru” si presenta con un colore rosso rubino intenso e profondo, espressione autentica del carattere mediterraneo del vitigno. Al naso offre un profilo caldo e avvolgente, con note di marasca, fragoline di bosco e ribes, accompagnate da leggere sfumature speziate e richiami alla macchia mediterranea. Al palato è denso, morbido e armonioso, con tannini ben arrotondati che sostengono una struttura piena e generosa. La componente fruttata ritorna con intensità, accompagnata da una piacevole sensazione calda e da un finale persistente che richiama l’amarena e i piccoli frutti rossi maturi.
CURIOSITÁ:
“Tùmbaru” prende il nome dalle erbe spontanee che crescono nei terreni poveri e sassosi della Sardegna, simbolo di una viticoltura profondamente legata al paesaggio e alla biodiversità dell’isola. Le vigne sorgono su colline a circa 180 metri sul livello del mare, su terreni calcarei con componenti argillose, influenzati dalle brezze marine che favoriscono equilibrio vegetativo e maturazioni ottimali. Il Cannonau viene raccolto manualmente tra fine settembre e inizio ottobre, mentre la lunga macerazione di 25-30 giorni e la successiva fermentazione malolattica contribuiscono ad ammorbidire i tannini e a sviluppare profondità aromatica ed equilibrio gustativo.
Binza 'e Su Re +
La scelta del nome, la cui traduzione dal sardo è “La vigna del Re“, deriva dalla località in cui è situata l’abitazione di famiglia, ma il nome vuole essere anche un omaggio al “Re”, quel Billia Cherchi, vitivinicoltore, il primo ad imbottigliare e a far conoscere i vini di Usini nel mondo. Ma anche colui al quale dobbiamo il nostro sapere in campo viticolo ed enologico: – da lui abbiamo appreso un nuovo mestiere ed abbiamo imparato ad apprezzare un mondo che prima conoscevamo soltanto per diletto.
Francesco Manca e Annalisa Cherchi, la figlia di Billia Cherchi, sono i titolari della azienda il cui obiettivo principale è quello di portare avanti la grande storia della famiglia, arricchendola con in più un nuovo impulso di innovazione e modernità.
L’obiettivo è quello di produrre vini identitari forti della tradizione, ma idonei per un mercato sempre più globale e competitivo, pronti a soddisfare un pubblico moderno ed attuale.