MONTERAPONI

CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA BIO "IL CAMPITELLO" 2021 - MONTERAPONI

Prezzo di listino €57,50 Prezzo di vendita€64,00risparmi €6,50

Abbinamenti, Ideale con bistecca alla Fiorentina, pappardelle al cinghiale, brasati, agnello, selvaggina, piccione, funghi porcini, tartufo nero e formaggi stagionati.
Alcol, 13,5%
Annata, 2021
Denominazione, Chianti Classico DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, 90% Sangiovese, 10% Canaiolo

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso rosso rubino dai riflessi granati. Il bouquet è raffinato e profondo, con profumi di ciliegia croccante, amarena, ribes rosso e melograno, accompagnati da eleganti note di viola mammola, rosa appassita, scorza d'arancia, erbe mediterranee, tabacco, grafite, pepe nero e liquirizia, che si fondono armoniosamente con la componente minerale del terroir. Al palato è slanciato, energico e di straordinaria precisione. La vibrante acidità, tipica dei grandi Sangiovese di Radda, sostiene una trama tannica finissima e perfettamente cesellata, mentre la sapidità dona profondità e tensione al sorso. Il finale è lunghissimo, elegante e persistente, con continui richiami ai frutti rossi, alle spezie, agli agrumi e alle note balsamiche. Un vino destinato a evolvere magnificamente per oltre vent'anni.

CURIOSITÁ:

Il Chianti Classico Riserva "Il Campitello" 2021 di Monteraponi è una delle espressioni più nobili del Sangiovese di Radda in Chianti, nato da uno storico vigneto situato a oltre 500 metri di altitudine, nel cuore di una delle sottozone più vocate della denominazione. Prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla parcella Campitello, questo vino rappresenta la sintesi perfetta della filosofia di Monteraponi: agricoltura biologica, interventi minimi in cantina e massimo rispetto del terroir, per dare vita a un Chianti Classico di straordinaria eleganza, profondità e longevità. Le uve provengono da vigneti coltivati su antichi terreni di galestro, alberese e scisti calcarei, capaci di conferire al vino una marcata impronta minerale e una vibrante freschezza. Dopo la raccolta manuale, la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche di cemento, con lunghe macerazioni sulle bucce. L'affinamento prosegue per 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da un ulteriore periodo di riposo in bottiglia, senza chiarifiche o filtrazioni invasive, preservando integralmente il carattere del vigneto.

Monteraponi

Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi, antico borgo medievale situato sul poggio omonimo, appartenne al Conte Ugo Marchese e governatore di Toscana sulla fine del X secolo il quale per atto di donazione lo assegnò alla badia da esso fondata in Poggio Martori (Poggibonsi Alto). La struttura centrale rimasta pressoché intatta è caratterizzata dalla presenza di una torre a base quadrata.

Sul cassero della torre sono ancora visibili e ben conservati gli archivolti, le tipiche finestre del XII secolo. Tale edificio per la sua collocazione centrale e rialzata rispetto al resto del borgo, doveva essere l’abitazione del signore. Dello stesso periodo sono le cantine sotto la torre sormontate da un ampio soffitto ad un’unica volta dove vengono fatte riposare le bottiglie di vino prodotte dall’azienda.

La cantina è stata ricavata da antichi edifici preesistenti, che garantiscono naturalmente un'umidità ed una temperatura costanti tutto l'anno, grazie alle spesse mura di pietra. La tecnologia è ridotta al minimo, le fermentazioni avvengono in vecchie vasche di cemento ed in vasche troncoconiche a base ellittica di Nomblot, sempre di cemento. Tutte le vasche sono prive di sistemi di termo-condizionamento, per far sì che le fermentazioni siano il più spontanee e naturali possibile. Non si aggiungono lieviti selezionati né si fa uso di attivanti, feeder e batteri malolattici.