CHATEAU MUSAR

LEBANON RED "HOCHAR" 2020 - CHATEAU MUSAR

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€26,90 €32,80
  • abbinamenti Chiamate due o tre amici appassionati di barbecue e date sfogo alla vostra creatività davanti alla griglia, brindando al dolce far niente con un bicchiere di Hochar Père et Fils.
  • alcol 14,5%
  • annata 2020
  • denominazione Wine of Lebanon - Beeka Valley
  • filosofia Triple A
  • formato 0,75 L
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Libano
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni Cabernet Sauvignon, Cinsault, Grenache Noir

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un rosso intenso e brillante. Il naso è complesso e avvolgente, con note di frutti rossi maturi, spezie orientali, erbe mediterranee e tabacco dolce, arricchite da eleganti sfumature minerali. Al palato è equilibrato, vellutato e profondo, con una trama tannica fine e una freschezza che prolunga la persistenza. Un vino che racconta il fascino e la ricchezza della Valle della Beeka, unendo potenza ed eleganza in un sorso avvincente e coinvolgente.

CURIOSITÁ:

Questo vino della Valle della Beeka, in Libano, è un’espressione raffinata e autentica del suo territorio, dove la viticoltura affonda le radici in una storia millenaria. Il blend di Cabernet Sauvignon, Cinsault e Grenache Noir trova in questi suoli ghiaiosi con sottosuolo calcareo un ambiente ideale per sviluppare complessità ed eleganza. Le viti, con un’età media di 50 anni, offrono rese limitate ma di grande concentrazione aromatica. La vinificazione avviene in modo tradizionale, con una macerazione sulle bucce di 15-30 giorni e fermentazione spontanea in tini di cemento, per esaltare la purezza del frutto. Segue un affinamento sulle fecce fini per 6-9 mesi in barrique di rovere francese, che conferisce al vino profondità e struttura senza appesantirne il profilo.

"Cantina mitica, quella di Château Musar è una storia che affonda le radici nella culla della viticoltura, ovvero nella Bekaa Valley libanese, in cui si incontrano le più antiche testimonianze di produzione vitivinicola, che ci riportano indietro ai vini di quasi seimila anni fa.
Siamo per l’appunto in Libano, poche decine di chilometri a est di Beirut, la capitale.
Lo scenario è quello di un luogo particolarmente vocato alla produzione di grandissimi vini, scoperto e in qualche modo “costruito” grazie al genio intuitivo di Gaston Hochar.
Quest’ultimo, nel 1930, dopo un lungo viaggio nella regione di francese di Bordeaux alla scoperta delle prestigiose etichette bordolesi, ritornò con la convinzione che in Libano le condizioni climatiche e le composizioni dei terreni gli avrebbero permesso di produrre vini altrettanto importanti.
Il tempo non ha fatto altro che dargli ragione: i suoi sono infatti vini adesso celebrati in tutto il mondo.
A Gaston Hochar sono nel tempo succeduti i suoi figli, tra cui Serge Hochar, ovvero colui che è stato capace di portare alla ribalta mondiale il Libano come nazione culla del vino contemporaneo.
Nato nel 1939, Serge iniziò a lavorare con il padre e con il fratello ancora prima di compiere vent’anni, dopo aver compreso che la scelta di studiare ingegneria era quella sbagliata.
L’attrazione nei confronti del vino era infatti più forte di quella nei confronti dell’ingegneria, e sulla scia delle intuizioni del padre, anche Serge Hochar, dopo aver preso progressivamente il controllo di Château Musar a partire dagli anni ‘60, iniziò un percorso di rara virtù, fatto di vendemmie e soprattutto di vini ancora oggi magnifici.
Precursore del biologico e di quelli che oggi chiamiamo vini naturali, Serge capì alla svelta che date le particolari condizioni climatiche della Bekaa Valley non era necessario intervenire chimicamente in vigna e che le piante, viti addirittura centenarie, erano in grado di regalare grande uva anche senza alcun trattamento.
Da ciò ancora oggi prendono vita vini rossi e vini bianchi di inimitabile personalità ed eleganza, prodotti a partire dalle più importanti varietà internazionali: cabernet sauvignon, carignan, cinsault e grenache per i rossi, obaideh e merwah - simili allo chardonnay e al sémillon - per i bianchi.
Etichette figlie di affinamenti particolarmente significativi, grazie ai quali è possibile apprezzare le vendemmie di anche dieci o quindici anni fa, un periodo di tempo ideale per godere appieno della maturità di queste vere e proprie “perle del Mediterraneo”.

I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

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