CANTINE COLOSI

NERELLO MASCALESE TERRE SICILIANE IGP 2023 - CANTINE COLOSI

Prezzo di listino €7,50 Prezzo di vendita€10,00risparmi €2,50

Abbinamenti, Perfetto con tonno scottato, pesce spada alla griglia, carni bianche, salumi, primi piatti mediterranei, arrosti leggeri e formaggi di media stagionatura. Ottimo anche leggermente rinfrescato durante la stagione estiva.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Sicilia DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nerello Mascalese 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso dai riflessi leggermente granati. Il bouquet è fine e articolato, con note di ciliegia fresca, melograno, piccoli frutti rossi, rosa appassita e spezie delicate, accompagnate da leggere sfumature balsamiche, minerali e vulcaniche. Al palato è fresco, armonico e slanciato, sostenuto da tannini fini e ben integrati che donano struttura senza appesantire la beva. La componente sapida e minerale accompagna il sorso verso un finale elegante, persistente e delicatamente speziato.

CURIOSITÁ:

Il Nerello Mascalese Terre Siciliane IGP 2023 di Colosi interpreta uno dei vitigni più identitari della Sicilia attraverso uno stile elegante, mediterraneo e territoriale. Un rosso che nasce in un contesto unico, influenzato dal mare, dal sole intenso e dalla costante ventilazione delle isole e delle coste siciliane, elementi che contribuiscono a definire un vino di grande personalità e sorprendente finezza. Cantine Colosi valorizza il Nerello Mascalese mantenendo intatta la componente più autentica del vitigno: freschezza, slancio minerale e finezza aromatica. L’annata 2023 ha permesso di ottenere uve sane e ricche di espressività, capaci di regalare un vino dinamico, equilibrato e immediatamente riconoscibile. Il risultato è un rosso elegante e scorrevole, che richiama per stile i grandi vini mediterranei più fini, privilegiando bevibilità, precisione e trasparenza territoriale rispetto alla sola potenza estrattiva. Un vino versatile e raffinato, perfetto per accompagnare la tavola con autenticità e carattere.

Cantine Colosi

Cantine Colosi è una storica realtà familiare siciliana profondamente legata a Salina, nell’arcipelago vulcanico delle Isole Eolie, dove la famiglia coltiva la vite da oltre quarant’anni e ha contribuito alla valorizzazione moderna della Malvasia delle Lipari. La storia contemporanea della cantina è strettamente legata a Pietro Colosi Senior, che negli anni Settanta lavorò al fianco di Carlo Hauner, figura fondamentale della rinascita enologica dell’isola: tra i due nacque una profonda amicizia e Pietro arrivò a occuparsi, oltre che delle proprie vigne, anche della gestione delle proprietà e della cantina di Hauner. Nel 1987 entra in azienda il figlio Piero, dopo gli studi di enologia all’Istituto Agrario di Catania, dando nuovo impulso alla produzione e soprattutto alla diffusione internazionale dei vini; oggi al suo fianco lavorano la moglie Lidia e il figlio Pietro, terza generazione omonima, anch’egli enologo e formatosi a San Michele all’Adige.  Il cuore più autentico dell’azienda rimane Salina, dove Colosi possiede circa 10 ettari di vigneti tra Capo Faro e Porri, una delle zone più vocate dell’isola. Le vigne sono disposte sui tradizionali terrazzamenti affacciati sul mare, recuperati anche attraverso il ripristino degli antichi muri a secco, e affondano le radici in terreni di origine vulcanica. Qui vento, forte luminosità, influenza marina e natura minerale dei suoli costruiscono condizioni estreme ma particolarmente favorevoli alla viticoltura mediterranea. Il patrimonio comprende Malvasia, Corinto Nero, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Inzolia e Catarratto, ma è naturalmente la Malvasia a rappresentare il vitigno simbolo della proprietà e dell’intera tradizione enoica dell’isola. La cantina di Salina è immersa direttamente tra i vigneti ed è stata realizzata parzialmente interrata sia per rispettare il paesaggio protetto dell’arcipelago sia per sfruttare naturalmente temperature più costanti durante la conservazione dei vini. Proprio la Malvasia permette a Colosi di raccontare due anime profondamente differenti dello stesso territorio. Secca del Capo interpreta il vitigno attraverso una vinificazione secca, mettendone in evidenza la componente aromatica e mediterranea, mentre Nurah e Najm conservano la grande tradizione della Malvasia delle Lipari DOC. Nurah rappresenta la versione Naturale e nasce da Malvasia accompagnata da Corinto Nero, mentre Najm è la versione Passito, ottenuta attraverso l’appassimento delle uve e pensata per esprimere concentrazione, dolcezza e complessità senza perdere equilibrio. La ricerca sull’identità di Salina non si limita però alla Malvasia. Guardiano del Faro nasce da una minuscola selezione di Nerello Mascalese in purezza proveniente dalla particella 523, affacciata sul promontorio di Capo Faro: la produzione è limitata a circa 3.500 bottiglie e il vino affronta una macerazione prolungata e circa un anno di affinamento in rovere. Accanto ai vini strettamente eoliani, Colosi ha sviluppato nel tempo una seconda anima dedicata alla Sicilia nel suo complesso. L’azienda dispone infatti di un sito produttivo a Giammoro, in provincia di Messina, e lavora da molti anni con viticoltori selezionati attraverso accordi di lungo periodo: oltre 35 ettari nell’area di Marsala sono dedicati alle varietà bianche Grillo, Insolia, Catarratto e Zibibbo, mentre oltre 55 ettari tra Mazara e Riesi forniscono uve rosse come Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Questa organizzazione permette alla famiglia di affiancare alle piccole produzioni insulari una gamma più ampia di vini siciliani, mantenendo come filo conduttore la valorizzazione delle varietà autoctone. Grillo, Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Catarratto e Zibibbo completano così un catalogo che comprende vini bianchi, rossi, rosati, passiti e anche spumanti, mentre una parte della produzione è dedicata a vini biologici a basso impatto ambientale. Cantine Colosi rappresenta quindi una realtà dalle due dimensioni complementari: da una parte una cantina siciliana strutturata e capace di portare i vitigni dell’isola sui mercati internazionali, dall’altra una proprietà profondamente artigianale a Salina, con appena 10 ettari di vigneti terrazzati sospesi tra terra vulcanica e mare. È proprio quest’ultima anima a costituire il nucleo storico ed emozionale del progetto: tre generazioni che portano lo stesso nome Pietro, il legame originario con Carlo Hauner, il recupero dei muri a secco, la Malvasia delle Lipari e le vigne di Capo Faro e Porri. Colosi ha scelto di costruire la propria identità non soltanto sulla Sicilia in senso generale, ma soprattutto su quella viticoltura eroica e insulare delle Eolie nella quale vento, sole, salsedine e terreno vulcanico diventano elementi concreti del vino. È questo rapporto con Salina, insieme alla capacità di preservare la Malvasia e gli altri vitigni autoctoni mediterranei, a rendere Cantine Colosi una delle realtà più rappresentative dell’enologia eoliana contemporanea.