PIERO BUSSO

BARBARESCO DOCG ALBESANI "VIGNA BORGHESE" 2022 - PIERO BUSSO (3101 BOTTIGLIE PRODOTTE)

Prezzo di listino €90,00

Abbinamenti, Perfetto con brasati, selvaggina, agnello, tajarin al tartufo bianco e formaggi stagionati importanti. Un Barbaresco raro e di altissimo profilo, destinato a evolvere magnificamente nel tempo.
Alcol, 15%
Annata, 2022
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante dai riflessi granato. Il naso è ampio, elegante e stratificato, con profumi di rosa appassita, lampone, ciliegia rossa, spezie fini, tabacco, liquirizia e leggere note balsamiche. Al palato è profondo e setoso, con tannini raffinati, grande freschezza e una persistenza lunga e sapida che lascia emergere tutta la nobiltà del cru Albesani.

CURIOSITÁ:

Il Barbaresco DOCG Albesani “Vigna Borghese” 2022 di Piero Busso nasce da uno dei cru più prestigiosi e storici di Neive, in una piccola parcella capace di regalare Nebbiolo di straordinaria eleganza e profondità. Prodotto in sole 3101 bottiglie, rappresenta una delle espressioni più ricercate della cantina, simbolo di uno stile raffinato, territoriale e profondamente artigianale. Il vigneto Albesani è considerato uno dei grandi nomi del Barbaresco grazie ai suoi suoli marnoso-calcarei e alla capacità di coniugare struttura, complessità aromatica e finezza tannica. Con la selezione “Vigna Borghese”, Piero Busso valorizza una parcella particolarmente vocata, lavorata con rese contenute e grande attenzione sia in vigna che in cantina, per preservare tutta la purezza del Nebbiolo. L’annata 2022 regala un vino intenso e concentrato, ma sempre equilibrato, dove maturità del frutto e tensione minerale convivono con naturale armonia.

Piero Busso

L’Azienda Agricola Piero Busso nasce nel 1953.

I vini di Piero Busso nascono per rappresentare un rapporto simbiotico con il territorio sul quale crescono, nel comprensorio del Barbaresco. Sono Piero Busso e Lucia Fava, ai quali si affiancano a tempo pieno i figli Pier ed Emanuela, a condurre questa piccola e bella azienda familiare che dal 1980 si dedica alla produzione di vini di indiscutibile qualità e imprescindibile legame col territorio d’origine. Tutti in famiglia, infatti, sono convinti che la qualità delle proprie etichette debba in primo luogo nascere in vigna, e, di conseguenza, dimostrano grande sensibilità ambientale: per questo motivo si fanno pochi trattamenti, non si usano diserbanti chimici e si arricchisce il terreno di soli composti naturali.

A tutto questo deve ovviamente seguire un trattamento il più possibile naturale in cantina, che eviti un uso eccessivo di tecnologia e di chimica. Solo in questo modo è possibile ottenere un vino che rispetti il più possibile il frutto dal quale nasce: la vite.

Oggi, dopo anni di prove e ricerche, Piero ha trovato la strada ottimale per ottenere il meglio dai suoi magnifici terroir: Gallina e Santo Stefanetto sono più che noti, ma Borgese, parte integrante degli Albesani, non è da meno. Le basse rese per ettaro contribuiscono a creare dei rossi di indubbia struttura e le già citate tecniche di vinificazione non invasive conferiscono ai vini di Piero una personalità e una ricchezza che si rivelano pienamente con il tempo.