PIERO BUSSO

BARBARESCO DOCG "SAN STUNET" 2022 - PIERO BUSSO (3557 BOTTIGLIE PRODOTTE)

Prezzo di listino €90,00

Abbinamenti, Ideale con brasati, selvaggina, tajarin al tartufo bianco, arrosti importanti e formaggi stagionati. Un Barbaresco di grande fascino e produzione limitatissima, pensato per appassionati e collezionisti del Nebbiolo delle Langhe.
Alcol, 15%
Annata, 2022
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso dai riflessi granato. Il bouquet è ampio e stratificato, con note di rosa appassita, ciliegia matura, piccoli frutti rossi, scorza d’arancia, liquirizia, tabacco e delicate sfumature balsamiche. Al palato è profondo e aristocratico, con tannini cesellati, freschezza vibrante e una trama gustativa elegante che accompagna verso un finale lunghissimo, minerale e speziato.

CURIOSITÁ:

Il Barbaresco DOCG “San Stunet” 2022 di Piero Busso è una delle espressioni più rare e identitarie della cantina, prodotto in sole 3557 bottiglie da una piccola parcella situata nel comune di Neive. Un Barbaresco che racconta il lato più profondo e raffinato del Nebbiolo, nato da un vigneto storico capace di regalare vini di grande personalità, precisione e longevità. Piero Busso interpreta il cru San Stunet con uno stile elegante e rigoroso, senza mai forzare la mano in cantina. Le basse rese, l’attenta selezione delle uve e una vinificazione rispettosa permettono al terroir di emergere con straordinaria purezza. L’annata 2022, intensa e concentrata, dona a questo Barbaresco una struttura importante mantenendo però equilibrio, finezza e tensione.

Piero Busso

L’Azienda Agricola Piero Busso nasce nel 1953.

I vini di Piero Busso nascono per rappresentare un rapporto simbiotico con il territorio sul quale crescono, nel comprensorio del Barbaresco. Sono Piero Busso e Lucia Fava, ai quali si affiancano a tempo pieno i figli Pier ed Emanuela, a condurre questa piccola e bella azienda familiare che dal 1980 si dedica alla produzione di vini di indiscutibile qualità e imprescindibile legame col territorio d’origine. Tutti in famiglia, infatti, sono convinti che la qualità delle proprie etichette debba in primo luogo nascere in vigna, e, di conseguenza, dimostrano grande sensibilità ambientale: per questo motivo si fanno pochi trattamenti, non si usano diserbanti chimici e si arricchisce il terreno di soli composti naturali.

A tutto questo deve ovviamente seguire un trattamento il più possibile naturale in cantina, che eviti un uso eccessivo di tecnologia e di chimica. Solo in questo modo è possibile ottenere un vino che rispetti il più possibile il frutto dal quale nasce: la vite.

Oggi, dopo anni di prove e ricerche, Piero ha trovato la strada ottimale per ottenere il meglio dai suoi magnifici terroir: Gallina e Santo Stefanetto sono più che noti, ma Borgese, parte integrante degli Albesani, non è da meno. Le basse rese per ettaro contribuiscono a creare dei rossi di indubbia struttura e le già citate tecniche di vinificazione non invasive conferiscono ai vini di Piero una personalità e una ricchezza che si rivelano pienamente con il tempo.