ELIO ALTARE

BAROLO DOCG 2021 - ELIO ALTARE

Prezzo di listino €61,50 Prezzo di vendita€68,00risparmi €6,50

Abbinamenti, Carni, selvaggina e formaggi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo DOCG 2021 di Elio Altare rappresenta una delle espressioni più moderne, precise e armoniche del Nebbiolo di Langa. Nel calice si presenta con un rosso granato luminoso e trasparente, tipico delle grandi annate di finezza. Il bouquet è elegante e stratificato: emergono note di rosa fresca e viola, seguite da ciliegia croccante, lampone e ribes rosso, con accenti di erbe alpine, spezie fini, liquirizia e leggere sfumature minerali. Al palato è teso, verticale e di grande equilibrio, con tannini finissimi ma ben presenti e una freschezza vibrante che sostiene il sorso. La progressione è lineare ma profonda, con una struttura aristocratica e una chiusura lunga, elegante e sapida, di grande pulizia e precisione.

CURIOSITÁ:

Prodotto da Elio Altare nelle Langhe, questo Barolo nasce da una selezione accurata di vigneti situati tra le aree più vocate del territorio, con suoli calcareo-sabbiosi che contribuiscono alla sua finezza. La vinificazione segue la filosofia moderna della cantina: estrazioni delicate, macerazioni controllate e affinamenti in legno piccolo per esaltare la purezza del frutto e la fragranza del Nebbiolo. Il 2021 è considerato una delle annate più complete degli ultimi anni, capace di unire potenza, eleganza e longevità. Questo Barolo ne rappresenta una lettura esemplare: rigorosa, luminosa e già estremamente leggibile, ma con grande potenziale evolutivo nel tempo.

Elio Altare

Carismatico e vulcanico, Elio Altare è oramai considerato un punto di riferimento vinicolo delle Langhe. Le origini della cantina, che Elio guida con energia e passione, risalgono al 1948, quando nonno Giuseppe si trasferì da Dogliani a La Morra comprando pochi ettari di vigneto; ma l’anno fondamentale per la storia della cantina è il 1976, quando Elio, tornato da un viaggio compiuto in Borgogna per imparare le tecniche più innovative di coltivazione e produzione del vino, rivoluziona completamente la filosofia produttivia della cantina famigliare, sostituendo le vecchie botti con barrique e selezionando le vigne: fu allora che il padre lo diseredò, costringendolo a ricomprarsi, nel 1985, la cantina e i vigneti.

La fama e il prestigio di cui gode oggi Elio Altare e l’eccellenza dei suoi vini mostrano come il tempo gli abbia dato ragione. Come 40 anni fa Elio, assistito dalla moglie e dalla figlia, supervisiona con scrupolo e attenzione i lavori in vigna e in cantina. La sua viticoltura è pulita e non fa uso di sostanze chimiche sintetiche, fertilizzanti o pesticidi. Fedele a criteri di semplicità e naturalezza, non opera filtrazioni e chiarificazione durante la fase produttiva, per non intaccare la struttura e la qualità del vino. Nel 2005, dalla collaborazione con Tonino Bonanni, è nato anche il progetto di Campogrande: una bella realtà vinicola in Liguria, nel territorio collinare delle Cinque Terre.

I vini di Elio Altare sono frutto delle splendide caratteristiche del terroir ma anche di un'esausta sperimentazione. Eleganti, equilibratissimi e impeccabili, i vini di Elio Altare incarnano lo spirito moderno e internazionale delle Langhe: un patrimonio che non si finisce mai di scoprire, ma, soprattutto, di bere.