FRANCESCO RINALDI & FIGLI

BAROLO DOCG "ROCCHE DELL'ANNUNZIATA" 2022 - FRANCESCO RINALDI & FIGLI

Prezzo di listino €54,90 Prezzo di vendita€61,00risparmi €6,10

Abbinamenti, Perfetto con brasato al Barolo, tajarin al tartufo bianco, selvaggina, arrosti importanti, guancia di vitello e formaggi stagionati piemontesi. Straordinario anche come vino da meditazione e ideale per lunghi affinamenti in cantina.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso granato brillante e luminoso. Il bouquet è fine, complesso e stratificato, con note di rosa appassita, viola secca, ciliegia matura, lampone e scorza d’arancia, accompagnate da eleganti richiami di spezie dolci, tè nero, liquirizia, tabacco delicato e leggere sfumature balsamiche e minerali. Al palato è setoso, profondo e verticale, sostenuto da tannini raffinati e perfettamente integrati che donano slancio e straordinaria eleganza alla beva. La trama gustativa è armonica e dinamica, con grande equilibrio tra freschezza, sapidità e componente aromatica. Il finale è lungo, persistente e complesso, con ritorni floreali, speziati e minerali di grande classe.

CURIOSITÀ:

Il Barolo DOCG “Rocche dell’Annunziata” 2022 di Francesco Rinaldi & Figli nasce da uno dei cru più prestigiosi e raffinati di La Morra, una MGA storica celebre per la capacità di esprimere Barolo di straordinaria eleganza, profondità aromatica e finezza tannica. Un terroir unico, caratterizzato da marne ricche e da un equilibrio perfetto tra esposizione, altitudine e ventilazione, elementi che conferiscono ai vini una firma stilistica inconfondibile. Francesco Rinaldi & Figli interpreta Rocche dell’Annunziata con il proprio approccio tradizionale e territoriale, volto a valorizzare purezza del Nebbiolo, trasparenza del cru e grande capacità evolutiva. Vinificazioni classiche e affinamenti rispettosi accompagnano il vino senza mascherarne il carattere, lasciando emergere tutta la nobiltà di questo storico vigneto delle Langhe. L’annata 2022 ha dato vita a un Barolo particolarmente armonico e luminoso, capace di unire intensità aromatica, eleganza floreale e struttura raffinata. Un vino aristocratico e profondo, dove la finezza tipica di La Morra incontra energia, precisione e lunga prospettiva di affinamento.

Francesco Rinaldi & Figli
Un filo continuo, che si snoda a cavallo tra due secoli, per arrivare fino ai giorni nostri, dove Paola e Piera, le attuali proprietarie dell’azienda “Francesco Rinaldi & Figli”, hanno avuto il merito di portare il prestigio del nome della cantina Rinaldi fin oltreoceano.
La storia dell’azienda Rinaldi inizia nella seconda metà del XIX secolo, ed esattamente nel 1870, quando il padre di Francesco Rinaldi, Giovanni, acquistò una cascina situata a Cannubi, una delle più celebri sottozone appartenenti alla denominazione del Barolo. Nel 1922, sarà Francesco Rinaldi a prendere in mano le redini aziendali, iniziando nel contempo a produrre vini che, da allora, si sono sempre distinti per l'alta qualità: una tradizione che, di padre in figlio, si è perpetrata di generazione in generazione, fino ad arrivare all'attuale gestione tutta al femminile.
I vigneti aziendali, attualmente estesi su una superficie complessiva di circa undici ettari, sono suddivisi in vari appezzamenti, che godono tutti di esposizioni e condizioni microclimatiche più che eccellenti, grazie alle quali il nebbiolo in particolare, ma anche la barbera e il dolcetto, arrivano a esprimersi come meglio non riescono a fare altrove. In cantina, la filosofia che viene seguita è strettamente legata alle più antiche tradizioni delle Langhe piemontesi, per cui dopo la vinificazione, sono grandi botti di rovere di Slavonia quelle che accolgono i migliori Barolo per lasciarli invecchiare. Allo stesso tempo non si fa rinuncia di quelle che sono le più avanzate tecnologie enologiche, usate sempre nel massimo rispetto di ciò che la natura e la stagione hanno creato.
Il risultato della somma di tutto ciò è dato da vini semplicemente eccellenti, capaci sì di rispondere a quelli che sono i più alti standard qualitativi propri dei migliori vini piemontesi, ma soprattutto in grado di raccontare una storia fatta di profonda passione per il proprio lavoro, e incondizionato amore per le proprie terre. Una storia in cui le etichette della cantina “Francesco Rinaldi & Figli” diventano sinonimo di quelle che sono le migliori Langhe piemontesi quando si parla di vino.