SERGIO ARCURI

CIRÒ DOC ROSSO CLASSICO SUPERIORE RISERVA BIO "ARIS" 2021 - SERGIO ARCURI

Prezzo di listino €29,90 Prezzo di vendita€33,00risparmi €3,10

Abbinamenti, Perfetto con carni rosse (brasati, arrosti, grigliate), cacciagione (cinghiale, capriolo), formaggi stagionati (pecorino, caciocavallo, provolone) e piatti tipici calabresi come la 'nduja o la pasta alla norma.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Cirò Riserva DOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Calabria (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Gaglioppo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il risultato è un vino di colore rosso rubino intenso, dai profumi complessi che spaziano dalla ciliegia nera, mora e prugna secca, a note più particolari di scorza d’arancia essiccata, rosa appassita, kaki e guava, arricchite da sentori di liquirizia, tabacco e minerali ferrosi. Al palato si presenta medio-pieno, speziato, fresco e sapido, con tannini ben integrati e un finale lungo e minerale.

CURIOSITÁ:

Un vino rosso prodotto esclusivamente con uve Gaglioppo, varietà autoctona della Calabria. Le uve provengono da due vigneti storici: Piciara, impiantato 70 anni fa su terreni calcareo-argillosi vicino al mare, e Piane di Franze, reimpiantato 40 anni fa su suoli di argilla rossa e sabbia rossa a 70 metri di altitudine con vista sul mare. La vinificazione si svolge con fermentazione spontanea in vasche di cemento e una macerazione a cappello sommerso di 3-4 giorni. Successivamente il vino affina per 20 mesi in cemento, seguito da almeno 12 mesi di affinamento in bottiglia prima della vendita.

Sergio Arcuri

L’azienda Sergio Arcuri nasce a Cirò nel 1880 con Peppe Arcuri, capostipite dell’azienda, che, grazie ad una forte passione per la coltivazione della vite e grande spirito di sacrificio, lavorava la terra con cavalli e asini. Succeduta poi al figlio Peppe che, già all’età di 9 anni, affianca il padre e ne apprende esperienza e tecnica, divenendo poi un qualificato produttore di un vino rosso genuino. Nel 1973 aprì una sua cantina di produzione e vendita. È l’anno 2009 a vedere l’inserimento del pronipote Sergio e del fratello Francesco che iniziano l’imbottigliamento del loro vino.

L’uva principe della cantina è la Gaglioppo, varietà a bacca rossa più conosciuta della regione, coltivata su circa quattro ettari di vigneti aziendali lavorati secondo i dettami di un’agricoltura biologica con sistema ad alberello e cordone speronato.Il clima arido, ventilato e caldo permette una maturazione spinta delle uve. Il suolo, composto dai famosi terreni rossi, è da quasi un secolo che non vede l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi. Come in vigna, anche in cantina il credo è lo stesso: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e nessun utilizzo di sostanze esogene. La vinificazione e l’affinamento vengono svolte all’interno di palmenti (vasche di cemento aperte). 

Pochi ettari ed una piccola produzione permettono di ottenere quattro etichette che rappresentano la massima espressione del territorio: “Aris”, “Il Marinetto”, “Più Vite Cirò Riserva”, e “Libera i sensi”. Sono vini commoventi che sanno di Calabria e che ripotano alla mente i profumi e i sapori dello Jonico. Schietti e puri, senza trucchi, dove l'anidride solforosa è utilizzata al minimo indispensabile e le fermentazioni sono sempre spontanee senza mai l'aggiunta di lieviti selezionati.