LANGHE NEBBIOLO DOC 2024 - GIOVANNI VIBERTI
Abbinamenti, Si abbina magnificamente a tajarin al ragù, agnolotti del plin, carni arrosto, brasati leggeri, pollame nobile, funghi porcini e formaggi stagionati di media intensità.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Alla vista si presenta con un luminoso colore rosso rubino tendente al granato. Il bouquet è fine e complesso, caratterizzato da profumi di rosa appassita, viola, lampone, ciliegia e piccoli frutti rossi, accompagnati da eleganti sfumature speziate, leggere note balsamiche e richiami di sottobosco. Al palato mostra una struttura equilibrata e armoniosa, sostenuta da tannini fini e ben integrati. La freschezza tipica del Nebbiolo dona slancio al sorso, mentre il finale è lungo, preciso e caratterizzato da persistenti richiami floreali e fruttati.
CURIOSITÁ:
Il Langhe Nebbiolo di Giovanni Viberti rappresenta una delle interpretazioni più autentiche e accessibili del vitigno simbolo delle Langhe. Nato sulle colline che circondano Barolo, questo vino racchiude tutta l'eleganza, la finezza e la personalità del Nebbiolo in una veste più immediata e versatile rispetto ai grandi vini da lungo invecchiamento. È una bottiglia che permette di cogliere fin dalla giovinezza il carattere nobile di questo straordinario vitigno, mantenendo al tempo stesso una piacevole freschezza e una spiccata facilità di beva. Le uve provengono da vigneti situati in alcune delle aree più vocate delle Langhe, caratterizzate da terreni ricchi di marne calcaree che contribuiscono a conferire al vino tensione, complessità aromatica ed eleganza tannica. La gestione agronomica attenta e rispettosa del territorio consente di ottenere grappoli perfettamente maturi, capaci di esprimere al meglio le peculiarità varietali del Nebbiolo. La vinificazione viene condotta con l'obiettivo di preservare la purezza del frutto e l'identità territoriale, attraverso fermentazioni controllate e un affinamento che privilegia l'equilibrio e la finezza espressiva. L'annata 2024 mette in evidenza il lato più fragrante e dinamico del Nebbiolo, offrendo un vino che combina struttura e immediatezza. Pur mantenendo il profilo raffinato tipico del vitigno, si distingue per una maggiore accessibilità in gioventù, rendendolo ideale sia per gli appassionati che desiderano avvicinarsi al mondo del Nebbiolo sia per chi cerca un rosso elegante da condividere a tavola.
Giovanni Viberti +
Giovanni Viberti rappresenta una delle realtà storiche più autentiche del Barolo. Le sue origini risalgono al 1923, quando la famiglia Viberti acquistò la storica Locanda del Buon Padre a Vergne, piccolo borgo situato nel punto più elevato del comune di Barolo. Da allora il vino è diventato parte integrante della storia familiare, evolvendosi nel corso delle generazioni fino a trasformare una piccola produzione destinata agli ospiti della locanda in una cantina riconosciuta tra le più apprezzate delle Langhe. Oggi l’azienda è guidata da Claudio Viberti, che porta avanti il lavoro iniziato dai suoi predecessori con una filosofia fondata sul rispetto del territorio e sulla valorizzazione delle migliori vigne della denominazione. I vigneti si trovano in alcune delle zone più prestigiose delle Langhe e comprendono parcelle in cru di assoluto riferimento, da cui nascono vini capaci di raccontare con precisione l’identità dei diversi terroir. La produzione è incentrata principalmente sul Nebbiolo e sul Barolo, ma comprende anche altre importanti espressioni del patrimonio viticolo piemontese. In vigna il lavoro è orientato alla qualità assoluta, con rese contenute e una gestione accurata delle parcelle, mentre in cantina tradizione e innovazione convivono armoniosamente per esaltare la purezza del frutto e l’eleganza dei vini. Lo stile di Giovanni Viberti si distingue per equilibrio, profondità e finezza. I suoi vini possiedono la struttura e la longevità tipiche delle grandi Langhe, ma sono sempre accompagnati da una notevole precisione aromatica e da una sorprendente capacità di esprimere il carattere delle singole vigne. Bottiglie che incarnano perfettamente l’anima del Barolo contemporaneo, mantenendo vivo il legame con una storia familiare che da oltre un secolo contribuisce a scrivere una delle pagine più importanti dell’enologia piemontese.