VALLE REALE

MONTEPULCIANO D'ABRUZZO BIODINAMICO DOC 2025 - VALLE REALE

Prezzo di listino €18,00

Abbinamenti, Ideale con salumi, primi piatti al ragù, carni bianche e rosse alla griglia e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 13%
Annata, 2025
Denominazione, Montepulciano d'Abruzzo DOC
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Montepulciano 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino vivace. Al naso emergono profumi fragranti di ciliegia, piccoli frutti rossi, viole e leggere note speziate. Al palato è succoso, equilibrato e scorrevole, con tannini morbidi, buona freschezza e un finale pulito e piacevolmente persistente. Un Montepulciano dinamico e versatile, perfetto per una beva quotidiana di qualità senza rinunciare all’identità del territorio.

CURIOSITÁ:

Il Montepulciano d’Abruzzo Biodinamico DOC 2025 – Valle Reale è un rosso autentico e territoriale, che esprime con immediatezza e precisione il carattere del vitigno e dell’ambiente incontaminato in cui nasce. Le uve provengono da vigneti coltivati secondo i principi della biodinamica, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, dove altitudine ed escursioni termiche contribuiscono a preservare freschezza, integrità aromatica ed equilibrio. La vinificazione è naturale e poco interventista, con fermentazioni spontanee e affinamento volto a esaltare la purezza del frutto.

Valle Reale
L’Abruzzo è la regione più verde d’Europa, con il 36% dell’intera superficie costituito da tre parchi nazionali, un parco regionale e oltre trenta riserve naturali, con un territorio che per oltre due terzi del totale si trova al di sopra dei 750 m. s.l.m. VALLE REALE si trova fra le provincie di Pescara e L’Aquila, nel punto in cui i tre parchi si incontrano: il Parco Nazionale del Gran Sasso e i Monti della Laga a nord, il Parco Nazionale della Majella a sud e il Parco Regionale Naturale del Sirente-Velino a nord ovest.
“Lasciamo alla natura il compito di stabilire il profilo organolettico dei vini, noi ci limitiamo ad accompagnarli lungo il percorso che li porta ad affinare in bottiglia. Questo per noi è l’equilibrio. Abbiamo osservato e sperimentato per anni cercando la nostra strada. Fino al 2007, anno nel quale abbiamo scelto di imboccare con passione questo sentiero: vinificare i nostri vini servendoci esclusivamente di lieviti indigeni, attendendo con rischio e pazienza la fermentazione spontanea dei mosti d’uva.
Quindi abbiamo perfezionato la tecnica del pied de cuve grazie all’esperienza e alla passione di Enrico Antonioli, artigiano della vigna formatosi in Borgogna. E nel 2007, con convinzione, abbiamo deciso di lasciare la parola alla natura, per permettere all’incredibile biodiversità racchiusa nell’ambiente incontaminato che circonda Valle Reale di esprimersi in tutta la sua ricchezza, trasferendo il territorio nei vini."