VALLE REALE

MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOC BIODINAMICO "VIGNA DEL CONVENTO DI CAPESTRANO" 2018 - VALLE REALE

Prezzo di listino €61,00

Abbinamenti, Perfetto per accompagnare le seconde portate a base di carne.
Alcol, 13%
Annata, 2018
Denominazione, Montepulciano d'Abruzzo DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Montepulciano 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo. Al naso esprime note intense di ciliegia matura, prugna, erbe officinali e leggere sfumature speziate. Al palato è strutturato ma elegante, con tannini ben integrati, una bella freschezza e un finale lungo e armonico. Un vino che racconta l’anima più autentica del Montepulciano d’Abruzzo, ideale per chi cerca profondità, equilibrio e forte legame con il territorio.

CURIOSITÁ:

Il Montepulciano d’Abruzzo DOC “Vigna del Convento di Capestrano” 2018 – Valle Reale è un vino di grande eleganza e identità territoriale, prodotto da una delle cantine più rappresentative dell’Abruzzo autentico. Nasce da una vigna storica situata a Capestrano, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, dove il microclima unico e le forti escursioni termiche permettono una maturazione lenta e completa delle uve. Il risultato è un Montepulciano raffinato, lontano dagli eccessi, che punta su finezza ed equilibrio. La vinificazione è attenta e rispettosa: fermentazione spontanea e affinamento in botti grandi, per esaltare al massimo il carattere del vitigno e del territorio.

Valle Reale
L’Abruzzo è la regione più verde d’Europa, con il 36% dell’intera superficie costituito da tre parchi nazionali, un parco regionale e oltre trenta riserve naturali, con un territorio che per oltre due terzi del totale si trova al di sopra dei 750 m. s.l.m. VALLE REALE si trova fra le provincie di Pescara e L’Aquila, nel punto in cui i tre parchi si incontrano: il Parco Nazionale del Gran Sasso e i Monti della Laga a nord, il Parco Nazionale della Majella a sud e il Parco Regionale Naturale del Sirente-Velino a nord ovest.
“Lasciamo alla natura il compito di stabilire il profilo organolettico dei vini, noi ci limitiamo ad accompagnarli lungo il percorso che li porta ad affinare in bottiglia. Questo per noi è l’equilibrio. Abbiamo osservato e sperimentato per anni cercando la nostra strada. Fino al 2007, anno nel quale abbiamo scelto di imboccare con passione questo sentiero: vinificare i nostri vini servendoci esclusivamente di lieviti indigeni, attendendo con rischio e pazienza la fermentazione spontanea dei mosti d’uva.
Quindi abbiamo perfezionato la tecnica del pied de cuve grazie all’esperienza e alla passione di Enrico Antonioli, artigiano della vigna formatosi in Borgogna. E nel 2007, con convinzione, abbiamo deciso di lasciare la parola alla natura, per permettere all’incredibile biodiversità racchiusa nell’ambiente incontaminato che circonda Valle Reale di esprimersi in tutta la sua ricchezza, trasferendo il territorio nei vini."