SANGIOVESE DI TOSCANA IGT 2022 - MASSA VECCHIA
Abbinamenti, Ideale con bistecca alla fiorentina, pici al ragù toscano, cacciagione, agnello arrosto e pecorini stagionati.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Sangiovese di Toscana IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta rosso rubino luminoso. Il bouquet alterna ciliegia croccante, marasca, viola appassita, erbe mediterranee, grafite e leggere sfumature ferrose e speziate. Il sorso è vibrante, fresco e profondo, con tannino vivo ma elegante, grande tensione minerale e un finale lungo, sapido e balsamico.
CURIOSITÁ:
Il Sangiovese di Massa Vecchia nasce nel cuore dell’Alta Maremma, da vigne coltivate secondo principi naturali e con un approccio profondamente artigianale. È un’interpretazione intensa e libera del grande vitigno toscano, lontana dagli schemi più convenzionali e capace di esprimere con autenticità il carattere minerale e selvatico delle Colline Metallifere. La vinificazione spontanea e gli affinamenti rispettosi della materia preservano energia, profondità e identità territoriale.
Massa Vecchia +
Massa Vecchia è una delle realtà più autentiche e radicali della Maremma Toscana, nata nel 1985 a Massa Marittima, nel cuore delle Colline Metallifere. Un’azienda agricola piccola, artigianale, profondamente legata alla terra, fondata da Fabrizio Niccolaini e costruita attorno a un’idea semplice ma potentissima: produrre vini naturali, vivi, territoriali, senza scorciatoie e senza compromessi. I vigneti si estendono su pochi ettari, distribuiti tra diverse parcelle poste tra i 200 e i 500 metri di altitudine, su suoli ricchi di galestro, palombino, calcare, argilla e componenti minerali. Le varietà coltivate raccontano la vocazione più sincera del territorio: Sangiovese, Vermentino, Aleatico, Malvasia Nera, Malvasia Bianca di Candia, Trebbiano e Merlot. In vigna Massa Vecchia lavora escludendo la chimica di sintesi, con interventi manuali, rese contenute e massimo rispetto per l’equilibrio naturale della pianta. In cantina la filosofia è la stessa: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, macerazioni anche per i bianchi, nessuna filtrazione, uso di legni vecchi e solforosa assente o ridotta al minimo indispensabile. I vini di Massa Vecchia non cercano la perfezione formale, ma l’identità. Sono vini materici, profondi, liberi, spesso imprevedibili, capaci di raccontare la Maremma più vera: solare, minerale, contadina, intensa. Bottiglie che non si limitano a rappresentare un territorio, ma sembrano portarne dentro la voce, il respiro e la parte più selvaggia.