BAROLO DOCG "RIVA ROCCA" 2020 - ALARIO CLAUDIO
Abbinamenti, Ideale con brasato al Barolo, guancia di manzo, arrosti importanti, agnello, selvaggina e filetto di cervo, accompagna magnificamente anche tajarin al tartufo bianco, risotti ai funghi porcini, formaggi molto stagionati come Castelmagno e Parmigiano Reggiano oltre 36 mesi. Grazie alla sua eleganza, alla precisione tannica e al notevole potenziale evolutivo, è un Barolo destinato a crescere magnificamente in bottiglia per oltre vent'anni.
Alcol, 14,5%
Annata, 2020
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino che evolve verso il granato con l'affinamento. Il bouquet è ampio e raffinato, con profumi di rosa appassita, ciliegia matura, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnati da eleganti note di menta, liquirizia, tabacco dolce, pepe nero e spezie fini. Con l'ossigenazione emergono sfumature di grafite, sottobosco e leggere note balsamiche che donano ulteriore complessità. Al palato è pieno e armonioso, sostenuto da tannini dolci, fitti ed eleganti, perfettamente integrati in una struttura importante ma sempre slanciata dalla tipica freschezza del Barolo di Verduno. Il finale è lungo, persistente e minerale, con continui richiami di frutta rossa, spezie e liquirizia.
CURIOSITÁ:
Il Barolo DOCG "Riva Rocca" 2020 di Claudio Alario è l'espressione più elegante e raffinata della produzione aziendale, nato da uno dei cru più vocati del comune di Verduno, territorio celebre per dare vita ai Barolo più fini, floreali e longevi della denominazione. La cantina di Claudio Alario, fondata negli anni Ottanta a Diano d'Alba, è oggi una delle realtà di riferimento delle Langhe grazie a un approccio che unisce il rispetto della tradizione piemontese a una vinificazione moderna e misurata. Il vigneto Riva Rocca, impiantato oltre trent'anni fa e allevato a Guyot, sorge su suoli calcareo-marnosi ricchi di minerali, con un'esposizione ideale che favorisce una maturazione lenta del Nebbiolo e preserva l'eleganza tipica di Verduno. La vendemmia avviene rigorosamente a mano a fine ottobre. La fermentazione si svolge in rotofermentatori a temperatura controllata per circa 15 giorni, mentre l'affinamento prevede 12 mesi in barrique francesi (50% nuove), 12 mesi in botte grande e almeno 12 mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Prodotto per la prima volta nel 1995, il Riva Rocca è oggi uno dei vini simbolo della cantina, capace di coniugare profondità, precisione e una straordinaria capacità di evoluzione.
Alario Claudio +
Claudio Alario è una delle realtà più rappresentative di Diano d'Alba, nel cuore delle Langhe, dove la famiglia coltiva la vite da oltre tre generazioni. Fondata ufficialmente negli anni Ottanta, la cantina nasce dal desiderio di Claudio di valorizzare il patrimonio viticolo di famiglia, trasformando una tradizione contadina in un progetto interamente dedicato alla produzione di vini di qualità. Oggi l'azienda è affiancata dalla nuova generazione, che continua a portare avanti la stessa filosofia con uno sguardo rivolto al futuro e un profondo rispetto per il territorio. La filosofia aziendale si fonda su una viticoltura sostenibile e su una gestione meticolosa dei vigneti, situati principalmente tra Diano d'Alba, Serralunga d'Alba e Verduno. Ogni parcella viene coltivata con rese contenute, raccolta manuale e grande attenzione all'equilibrio della pianta, affinché ogni vino possa esprimere al meglio il carattere del proprio terroir. La conoscenza approfondita dei suoli e delle diverse esposizioni rappresenta uno degli elementi distintivi del lavoro svolto in vigna. In cantina Claudio Alario interpreta la tradizione langarola con uno stile preciso ed elegante. Le vinificazioni sono condotte nel pieno rispetto della materia prima e gli affinamenti vengono calibrati in funzione di ogni etichetta, alternando acciaio, grandi botti e barrique per valorizzare struttura e finezza senza coprire l'identità del vino. Il Nebbiolo rappresenta il cuore della produzione, affiancato da Dolcetto, Barbera, Favorita e Arneis, dando vita a vini che coniugano profondità, equilibrio e una forte impronta territoriale. Oggi Claudio Alario è considerato uno dei produttori di riferimento di Diano d'Alba. Grazie a una conduzione interamente familiare, a una costante ricerca della qualità e a una produzione che valorizza i grandi terroir delle Langhe, la cantina realizza vini autentici, eleganti e longevi, capaci di raccontare con fedeltà l'identità di uno dei territori più prestigiosi del Piemonte.