BARBERA PIEMONTE DOC BIODINAMICO "MOUNBÈ" 2004 - CASCINA DEGLI ULIVI
Abbinamenti, Ideale con brasati e stracotti, formaggi stagionati, piatti ricchi a base di carne rossa o selvaggina.
Alcol, 14,5%
Annata, 2004
Denominazione, Piemonte Barbera DOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%
NOTE SENSORIALI:
Si presenta nel calice con un colore granato profondo, luminoso e vivo. Al naso si esprime con note di frutta rossa matura, prugna, amarena e ribes nero, intrecciate a sfumature di cuoio, spezie dolci, terra bagnata e tabacco. Il sorso è ampio, avvolgente e vibrante, con tannini fitti ma perfettamente integrati e una freschezza ancora sorprendente che ne sostiene la beva. Il finale è lungo e minerale, con ritorni di frutta sotto spirito e un tocco salino che ne testimonia la vitalità.
CURIOSITÁ:
Il “Mounbè” 2004 di Cascina degli Ulivi è un vino che racchiude l’anima e la filosofia visionaria di Stefano Bellotti, uno dei padri del vino naturale in Italia. Nasce da uve Barbera coltivate in biodinamica sulle colline di Novi Ligure, in terreni argilloso-calcarei, lavorati secondo pratiche agricole che rispettano i cicli della natura e l’equilibrio del suolo. Le fermentazioni sono spontanee con lieviti indigeni, senza controllo della temperatura e con lunghe macerazioni sulle bucce, seguite da un affinamento in grandi botti di rovere per diversi anni, senza filtrazioni né chiarifiche. Il “Mounbè” è la Barbera secondo Bellotti: un vino vivo, profondo e sincero, capace di unire la forza contadina del vitigno a una straordinaria finezza evolutiva. L’annata 2004, oggi pienamente matura, rivela un equilibrio raro, dove il tempo non appesantisce ma amplifica la voce autentica del vino e della terra.
Cascina Degli Ulivi +
Abbracciato da subito il metodo biologico, è nel 1984 che la biodinamica fa ufficialmente il suo ingresso a Cascina degli Ulivi: un percorso di cui Stefano è felice di parlare e che lo ha portato ad essere uno dei protagonisti di “Resistenza naturale”, il documentario di Jonathan Nossiter recentemente presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino.
Cascina degli Ulivi è un’azienda agricola a tutto tondo, un luogo dove lo stesso termine “naturale” assume un senso particolarmente compiuto; qui, dove si vinifica senza alcun additivo, si ritiene che l'arte di fare il vino non possa dissociarsi dall'accompagnare, responsabilmente e con la giusta preparazione, l'intero processo in tutto il suo divenire.
Composta oggi da 22 ettari di vigneto, 10 ettari di seminativi con rotazione tra frumento tenero e foraggi, un ettaro di orto, un migliaio di piante da frutto e un allevamento di bovini, nonché un piccolo allevamento di animali da cortile, la Cascina è sicuramente un progetto di ampio respiro.
Nei vigneti, inoltre, viene praticato il sovescio di erbaio composto a filari alterni e i trattamenti si limitano all'uso di moderatissimi quantitativi di rame solfato (meno di due kg/ha annuo) e zolfo; si coltivano, poi, anche grani di antiche varietà, macinati a pietra, da cui si ricavano farine molto nutrienti e di grande qualità organolettiche,e l'orto e la frutta servono all'uso interno ed agrituristico, oltre a rifornire alcuni gruppi d'acquisto e singole famiglie.
Recentemente, infine, l'azienda ha acquistato un'altra cascina sul vicino appennino; qui sono stati piantati 2 ettari della varietà timorasso, con lo scopo di dare vita a un nuovo progetto agricolo e didattico.