BRUNO GIACOSA

BAROLO DOCG 2020 - BRUNO GIACOSA

Prezzo di listino €215,00 Prezzo di vendita€230,00risparmi €15,00

Abbinamenti, Ideale con brasati al Barolo, tajarin al tartufo, arrosti importanti, selvaggina, agnello, carni rosse e formaggi stagionati. Splendido anche come vino da meditazione e da lungo affinamento.
Alcol, 15%
Annata, 2020
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso granato brillante. Il bouquet è raffinato e complesso, con profumi di ciliegia matura, lampone e melograno che si fondono con le classiche note floreali di rosa appassita e viola. L'evoluzione porta alla luce sentori di tabacco, liquirizia, spezie fini, sottobosco, goudron e delicate sfumature balsamiche che testimoniano la grande nobiltà del vino. Al palato è profondo, armonioso e di straordinaria eleganza. La trama tannica è fitta ma perfettamente scolpita, sostenuta da una vibrante freschezza che dona slancio e verticalità al sorso. La componente minerale accompagna il vino verso una chiusura lunga e persistente, nella quale ritornano frutta rossa, spezie e leggere note di erbe officinali. È un Barolo che unisce potenza e finezza, già godibile ma destinato a evolvere magnificamente per decenni.

CURIOSITÀ:

Il Barolo DOCG 2020 di Bruno Giacosa rappresenta una delle espressioni più eleganti e classiche del Nebbiolo delle Langhe, firmata da una delle cantine più leggendarie del Piemonte. Il nome di Bruno Giacosa è sinonimo di rigore, precisione e rispetto assoluto del territorio: una filosofia che ha reso i suoi vini un punto di riferimento mondiale e un modello di stile per intere generazioni di produttori. Questa etichetta nasce da una selezione di vigneti situati nei migliori comuni della denominazione Barolo, dove il Nebbiolo cresce su terreni di origine marnoso-calcarea ricchi di argilla e calcare. Le basse rese, la raccolta esclusivamente manuale e una rigorosa selezione delle uve consentono di ottenere materia prima di altissima qualità, capace di esprimere tutta la complessità del territorio. La vinificazione segue la tradizione langarola con lunghe macerazioni sulle bucce e fermentazioni controllate volte a preservare eleganza e finezza aromatica. Il vino affronta quindi un lungo affinamento in grandi botti di rovere, dove sviluppa armonia, profondità e una straordinaria capacità evolutiva, senza che il legno prevalga mai sull'identità del Nebbiolo.

Bruno Giacosa

La storia di Bruno Giacosa parte da molto lontano: una storia di sacrifici e di grandi vini. Tutto comincia durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Bruno, appena quindicenne, abbandona gli studi e comincia a lavorare accanto al padre Mario, nella cantina fondata dal nonno Carlo nel 1900. Ricordando quei primi momenti Bruno ha recentemente raccontato: "allora ero un ragazzo, e quindi non bevevo vino, però ho avuto subito un buon naso, nel senso che ho capito che facendo attenzione agli aromi che escono prima mangiando l’uva in tempo di vendemmia, poi assaggiando il mosto in fermentazione, e quindi il vino, si possono capire quasi tutte le cose che servono". Passione ed entusiasmo animano Bruno che impara con umiltà tutti i segreti del mestiere. Inizialmente la cantina della famiglia Giacosa vinifica solo uve acquistate dai conferitori, scelti tra i migliori produttori delle Langhe. Ma sarà solo nel 1982, con l’acquisto da parte di Bruno del vigneto Falletto a Serralunga, che inizierà la produzione del prestigioso Barolo Falletto; nel 1996 acquisterà i cru Asili e Rabajà, ormai conosciutissimi in quanto danno vita ad indimenticabili Barolo e Barbaresco. L'amore di Bruno Giacosa per i grandi vini e la sua meticolosa ricerca della perfezione non ammettono deroghe: la qualità deve essere assoluta. Se, per esempio, la vinificazione di un'annata non soddisfa i suoi criteri, il vino non si imbottiglia! Solo grazie ad un approccio virtuoso e tradizionale in vigna e in cantina e a questa rigida selezione i vini di Bruno Giacosa si dimostrano sempre sublimi e incomparabili, conosciuti in tutto il mondo e salutati dagli esperti e dai critici come tra le migliori espressioni delle Langhe.