CHAMPAGNE BRUT NATURE "SYNERGIE" 2020 - A. LAMBLOT
Abbinamenti, Adatto da bere a tutto pasto.
Alcol, 13%
Annata, 2020
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 18% Pinot Noir, 20% Chardonnay, 62% Meunier
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un giallo dorato brillante e un perlage fine e continuo. Al naso offre un profilo complesso e stratificato: agrumi, mela, frutta a polpa bianca, accompagnati da note floreali, leggere sfumature di pane tostato e una decisa componente minerale. Al palato è teso, energico e profondo, con una freschezza vibrante e una trama gustativa precisa. La struttura è elegante ma presente, sostenuta da una bella sapidità e da un finale lungo, asciutto e molto pulito.
CURIOSITÀ:
Lo Champagne Brut Nature “Synergie” 2020 – A. Lamblot è una cuvée artigianale di grande personalità, espressione della nuova generazione di vigneron della Montagne de Reims, sempre più orientata a produzioni autentiche e poco interventiste. “Synergie” nasce da un’idea precisa: creare un equilibrio tra vitigno, suolo e annata. È uno champagne millesimato, frutto di un assemblaggio che unisce le varietà classiche della Champagne – Pinot Noir, Chardonnay e Meunier – provenienti da parcelle selezionate e lavorate con grande attenzione al dettaglio. La vinificazione segue un approccio naturale, con fermentazioni spontanee e un uso minimo di interventi in cantina. La scelta del Brut Nature (dosaggio zero) esalta la purezza del vino, mettendo in primo piano freschezza, struttura e impronta territoriale, senza mascherature.
A. Lamblot +
Alexandre Lamblot rappresenta la nuova generazione di vignerons naturali che stanno rivoluzionando lo Champagne. Coltiva 3,5 ettari di vigneti tra Vrigny, Chenay, Janvry e Gueux, unendo le vigne di famiglia a quelle che affitta e gestisce personalmente. Il suo approccio è profondamente legato alla biodiversità: minimizza le lavorazioni del suolo con l’uso di mini trattori leggeri, favorisce la crescita di piante autoctone, impiega polli per fertilizzare naturalmente e pratica la Vitoforestry, piantando oltre 100 specie di alberi per ettaro. In cantina, ogni torchio viene vinificato separatamente, con fermentazioni spontanee in botti di rovere usate da 228 a 600 litri. I vini vengono imbottigliati dopo 11 mesi senza chiarifica, filtrazione o stabilizzazione a freddo, con un uso minimo di SO2 (15-20 mg/l). Il risultato sono Champagne autentici, espressivi e profondamente legati al terroir.