CLAUDIO MARIOTTO

MOSTO PARZIALMENTE FERMENTATO "L'INDAGATO" - CLAUDIO MARIOTTO

Prezzo di listino €11,00 Prezzo di vendita€14,00risparmi €3,00

Abbinamenti, Perfetto con pasticceria secca, crostate alla frutta, panettone, focacce dolci, aperitivi leggeri e momenti conviviali. Un vino spensierato e autentico, capace di conquistare per semplicità e immediatezza.
Alcol, 6%
Annata, NV
Denominazione, MPF
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Moscato 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante e una spuma soffice e persistente. Al naso sprigiona profumi fragranti di pesca bianca, albicocca, agrumi, fiori di campo e uva fresca. In bocca è delicatamente dolce, fresco e scorrevole, con una bollicina cremosa che accompagna il sorso verso un finale aromatico e pulito.

CURIOSITÁ:

Il Mosto Parzialmente Fermentato “L’Indagato” di Claudio Mariotto è una bollicina aromatica e irresistibilmente conviviale, capace di unire freschezza, fragranza e naturale piacevolezza in uno stile immediato ma tutt’altro che banale. Nato nei Colli Tortonesi da uve coltivate senza utilizzo di concimi chimici, diserbanti o prodotti sistemici, rappresenta la visione più spontanea e giocosa della cantina Mariotto. Le vigne, allevate a Guyot su terreni calcareo-argillosi, regalano uve ricche di profumi e tensione aromatica. Dopo una pressatura soffice e una naturale decantazione del mosto, la fermentazione viene gestita con grande precisione per ottenere una spuma fine e delicata, mantenendo una piacevole dolcezza naturale grazie all’interruzione della fermentazione tramite controllo della temperatura. Il breve affinamento in bottiglia contribuisce a donare equilibrio, armonia e immediatezza di beva.

Claudio Mariotto
La cantina Claudio Mariotto è una realtà artigianale a conduzione familiare situata a Vho, sulle colline vicino a Tortona, in provincia di Alessandria.
Nata nei primi decenni del secolo scorso - nel 1920 per la precisione - l’azienda è stata fondata per mano di “Bepi”, bisnonno dell’attuale proprietario, nonché colui che, per l’appunto, diede il via all’attività vitivinicola.
Tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione l’azienda ha visto il susseguirsi dei passaggi di gestione secondo lo scorrere del tempo, per cui al bisnonno Bepi è subentrato il nonno Salvatore, il quale a sua volta ha lasciato le redini a papà Oreste, fino ad arrivare alla quarta generazione della famiglia Mariotto, rappresentata oggi da Claudio che, seppur con l’ausilio della mamma Piera, ha già enormemente dimostrato di essere un vignaiolo brillante e intelligente.
I vigneti su cui la cantina Mariotto può al momento contare sono dislocati in varie località dei Colli Tortonesi, e arrivano a coprire una superficie totale di circa 26 ettari, con impianti che superano la media dei cinquanta anni di età.
Negli ultimi anni Claudio ha deciso di concentrare la produzione sulla barbera e sul timorasso, puntando molto sulla qualità del prodotto e sulle peculiarità che il territorio conferisce alle uve, così da arrivare a incentrare su questi capisaldi tutta della produzione vitivinicola dell'azienda, che al momento è un grado di proporre vini di assoluto valore e qualità.
È così che la cantina Claudio Mariotto rappresenta oggi una realtà importante nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, grazie soprattutto ai suoi Timorasso, che hanno raggiunto espressioni complesse e irrinunciabili e sono considerate dalla critica del settore delle vere e proprie perle enologiche, espressioni tipiche e indimenticabili del territorio dei Colli Tortonesi. Altri vitigni coltivati sono il cortese, la freisa e la croatina, dalla quale ci si aspettano delle grandi soddisfazioni.