BRUNA GRIMALDI

NEBBIOLO D'ALBA DOC "BONUREI" 2024 - BRUNA GRIMALDI

Prezzo di listino €17,00 Prezzo di vendita€19,00risparmi €2,00

Abbinamenti, Si sposa perfettamente con carni rosse alla griglia, brasati, arrosti e formaggi stagionati, valorizzando al massimo la sua struttura elegante e la sua finezza tannica.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Nebbiolo D'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante con riflessi granati. Al naso offre profumi eleganti di ciliegia, lampone e rosa, accompagnati da leggere sfumature speziate e un delicato ricordo di liquirizia. Al palato è armonico e ben strutturato, con tannini fini e una freschezza che dona slancio e bevibilità. Il finale è persistente e raffinato, con un ritorno fruttato e leggermente floreale che richiama il vitigno in tutta la sua tipicità. Un Nebbiolo d’Alba che unisce eleganza e autenticità, perfetto per chi desidera avvicinarsi al carattere nobile del Nebbiolo con equilibrio e grande piacevolezza.

CURIOSITÀ:

Il Nebbiolo d’Alba DOC “Bonurei” 2022 di Bruna Grimaldi nasce nel cuore delle Langhe, da vigneti situati tra Grinzane Cavour e le colline circostanti, territori storicamente vocati alla coltivazione del Nebbiolo. È un vino che incarna la filosofia della cantina: rispetto della tradizione, cura artigianale e valorizzazione autentica del terroir. Bruna Grimaldi porta avanti una viticoltura attenta e sostenibile, con rese contenute e grande precisione in ogni fase del lavoro, dalla vigna alla cantina. “Bonurei” è l’espressione più immediata e sincera del Nebbiolo aziendale: un vino che punta su finezza, equilibrio e identità varietale. La vinificazione avviene con macerazioni attente per estrarre struttura e complessità, seguite da un affinamento in legno che permette al vino di armonizzarsi senza perdere freschezza e tensione.

Bruna Grimaldi

Coltivare la vigna e produrre vini di qualità è sempre stata una tradizione di famiglia. Siamo nati e cresciuti tra le colline che uniscono Grinzane Cavour a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe, territorio Unesco Patrimonio dell’Umanità. Lavoro attento nella vigna, dedizione in cantina, rispetto dell’ambiente: una passione per il vino che si tramanda da decenni, in questa terra di Langa, dove vengono valorizzati i migliori appezzamenti per la produzione del Barolo. Una storia che parla del territorio, nel pieno rispetto della tradizione.

Giacomo Grimaldi inizia a vendere l’uva, e Giovanni Grimaldi, negli anni ’60, passa a produrre vino e a venderlo sfuso. E proprio Giovanni ha costruito i nostri capisaldi: era molto attento alla vitivinicoltura, nel rispetto della vigna e del vino. Imbottigliava già le migliori annate creando così uno “storico” importante, e valorizzava la vigna e l’uva. Aveva già in mente la qualità dalla vigna alla bottiglia, ed è stato il “cuore pulsante” per molti anni. Nei decenni successivi, la nostra storia è caratterizzata dal lavoro nella vigna e da una vinificazione attenta a valorizzare l’uva, due aspetti che si trovano ancora oggi nel nostro approccio alla vite.

Nel 1990 inizia una nuova fase: Bruna Grimaldi e il marito Franco Fiorino portano in azienda entusiasmo e nuove conoscenze. Vengono acquistati vigneti in zone mirate per poter produrre vini solo da uve di proprietà. Viene costruita la nuova cantina, il lavoro viene perfezionato, come è giusto che sia, ed i vini Bruna Grimaldi iniziano ad essere proposti su nuovi mercati.

Dal 2013 Simone e Martina, figli di Bruna e Franco, portano la loro giovane passione in cantina. In questi ultimi anni l’esperienza dei genitori si unisce agli studi dei figli e, nei diversi ambiti lavorativi, il nostro marchio Bruna Grimaldi diventa sempre più riconosciuto, grazie alla qualità dei vini prodotti. E la conferma sono l’apprezzamento da parte dei clienti, degli addetti ai lavori, e della stampa specializzata. Una passione di famiglia, un sapere tramandato e migliorato nel tempo dove, al centro, ci sono da sempre i vigneti e il lavoro attento e rispettoso dei cicli richiesti dalla vite.