A. LAMBLOT

CHAMPAGNE MEUNIER BRUT NATURE "LES FOURGONS" - A. LAMBLOT (350 BOTTIGLIE PRODOTTE)

Prezzo di listino €145,00 Prezzo di vendita€178,00risparmi €33,00

Abbinamenti, Adatto da bere a tutto pasto.
Alcol, 12%
Annata,
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Meunier 100%

NOTE SENSORIALI:

Al naso, il vino si apre con eleganti note di frutta a polpa bianca, arricchite da sottili sentori di nocciola e delicate sfumature tostate. In bocca, si distingue per un perfetto equilibrio tra freschezza e profondità, con una marcata mineralità che esalta il carattere del terroir. L'assenza di fermentazione malolattica conferisce una vivace freschezza, mentre il lungo affinamento sui lieviti ne accresce la complessità aromatica e la struttura.

CURIOSITÀ:

Lo Champagne Brut Nature Les Fourgons di Alexandre Lamblot è una cuvée unica, realizzata interamente con Pinot Meunier, proveniente dalla parcella "Les Coèchenes" nel villaggio di Vrigny, situato nella Petite Montagne de Reims. Le viti, piantate nel 1990 su terreni argillosi e sabbiosi, sono coltivate con metodi biodinamici e pratiche agroforestali, mettendo al centro la sostenibilità e la biodiversità. La vinificazione avviene in tini di acciaio inox e botti di rovere, senza l’intervento della fermentazione malolattica, per preservare la freschezza e l’espressione del terroir. Il vino matura sui lieviti per oltre due anni, con remuage e dégorgement manuali, e non riceve alcuna aggiunta di zucchero, risultando quindi un Brut Nature. Con una produzione limitata a sole 350 bottiglie, questo champagne esprime una ricchezza fruttata e una complessità che riflettono l’impegno artigianale di Lamblot e l’eccezionalità del suo terroir.

A. Lamblot

Alexandre Lamblot rappresenta la nuova generazione di vignerons naturali che stanno rivoluzionando lo Champagne. Coltiva 3,5 ettari di vigneti tra Vrigny, Chenay, Janvry e Gueux, unendo le vigne di famiglia a quelle che affitta e gestisce personalmente. Il suo approccio è profondamente legato alla biodiversità: minimizza le lavorazioni del suolo con l’uso di mini trattori leggeri, favorisce la crescita di piante autoctone, impiega polli per fertilizzare naturalmente e pratica la Vitoforestry, piantando oltre 100 specie di alberi per ettaro. In cantina, ogni torchio viene vinificato separatamente, con fermentazioni spontanee in botti di rovere usate da 228 a 600 litri. I vini vengono imbottigliati dopo 11 mesi senza chiarifica, filtrazione o stabilizzazione a freddo, con un uso minimo di SO2 (15-20 mg/l). Il risultato sono Champagne autentici, espressivi e profondamente legati al terroir.