ERBALUCE DI CALUSO DOCG 2024 - FERRANDO
Abbinamenti, È un compagno ideale per pesci al forno, frittate saporite e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Erbaluce di Caluso DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Erbaluce 100%
NOTE SENSORIALI:
Di un giallo paglierino vivace, questo Erbaluce si apre con profumi delicati e floreali: fiori bianchi e leggere note di frutta a polpa bianca (mela, pera) si integrano a cenni minerali. Al palato emerge una freschezza vibrante, con buona acidità e un carattere nitido: la mineralità si fa sentire con eleganza e il finale è piacevole, pulito, con un tocco di energia agrumata.
CURIOSITÁ:
Una delle versioni prodotte da Ferrando dell’Erbaluce di Caluso DOCG, vinificato in purezza con vendemmia manuale e affinamento in acciaio. Il colore brillante e l’acidità distintiva dell’Erbaluce sono in parte dovuti ai suoli morenici tipici della zona del Canavese, che conferiscono il carattere minerale al vino.
Ferrando +
La famiglia Ferrando opera nel mondo del vino da ben cinque generazioni.
L'azienda infatti è stata fondata nel 1890 da Giuseppe Ferrando, giunto ad Ivrea da Acqui con l'intento di introdurre i vini piemontesi in Valle d'Aosta. Con il figlio Luigi l'attività intraprese il vero e proprio sviluppo. All'epoca l'azienda aveva sede nell'ex convento di San Bernardino a Ivrea, sottostante l'abitazione dell'ing. Camillo Olivetti.
A partire dal 1957 Giuseppe Ferrando, nipote del fondatore, iniziò la produzione di uno dei vini più rari ricavati dal vitigno Nebbiolo: il Carema. Nell'omonimo comune a ridosso della Valle d'Aosta, nel 1964 la famiglia realizzò una cantina per la produzione e l'invecchiamento di questo nobile Barolo di montagna ( dal 1967 DOC). Da allora l'attività è seguita con grande passione e impegno da Roberto Ferrando, attuale titolare, subentrato a papà Luigi, che con continuità alimenta lo slancio creativo, filo conduttore delle scelte aziendali.
Oltre al Carema, fiore all'occhiello dei Ferrando, con gli anni l'impegno produttivo si è esteso all'intera gamma dei vini canavesani: Erbaluce di Caluso, Caluso Passito, Spumante metodo classico, Canavese rosso, Canavese bianco, Solativo Vendemmia tardiva. In particolare, con la produzione razionale e moderna di quest'ultimo, l'azienda ha contribuito ad elevare l'Erbaluce al rango dei migliori bianchi d'Italia.