BURLOTTO

LANGHE DOC SAUVIGNON "VIRIDIS" 2024 - BURLOTTO

Prezzo di listino €16,90 Prezzo di vendita€22,00risparmi €5,10

Abbinamenti, primi piatti a base di verdure (risotto agli asparagi, linguine al limone, ravioli di erbette).
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Sauvignon DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Al naso si apre con note fresche di agrumi, fiori bianchi, erbe aromatiche e un tocco vegetale fine e composto. Al palato è teso, sapido, con grande equilibrio tra freschezza e profondità, e un finale lungo che richiama la mineralità dei suoli calcarei. Vinificato in acciaio e affinato sulle fecce fini, senza malolattica, per esprimere tutta la purezza e la vitalità del vitigno. Un bianco essenziale, preciso, che dimostra come anche il Sauvignon possa parlare con voce piemontese.

CURIOSITÁ:

Il Viridis è l’interpretazione personale e raffinata del Sauvignon Blanc secondo la visione di G.B. Burlotto. Un bianco che affonda le radici nelle colline di Verduno, dove l’altitudine, l’esposizione e i suoli calcarei danno vita a un vino fresco, profondo e di rara eleganza.

Burlotto
La storia dell'azienda Burlotto s’intreccia strettamente con la figura del suo fondatore, Giovan Battista Burlotto, che grazie al proprio modo di operare intraprendente e per certi versi lungimirante si è affermato come una delle personalità di riferimento non solo dell’area di Verduno, ma di tutto il panorama produttivo del Barolo, imponendosi, nella storia di questo nobile vino albese, come uno degli autentici protagonisti e padri fondatori.

 

Consapevoli e fieri di una tradizione così importante e fortemente radicata nella storia del Barolo e dei vini di Langa, pur operando nel loro tempo, con le conoscenze e le metodologie consentite dall’evoluzione delle tecniche agronomiche ed enologiche, cercano di rispettare al massimo e di riproporre lo spirito guida e le intuizioni che ispirarono l’operare del Commendatore.

Si propongono vini di oggi che rispecchiano ed esaltano la peculiarità del terroir di Verduno, che ha sempre espresso vini di grande equilibrio ed eleganza estremamente piacevoli da bere giovani, ma capaci, soprattutto nel caso dei Barolo, e del cru Monvigliero in particolare, di evolvere armoniosamente e di regalare raffinate sfumature.