LANGHE NEBBIOLO DOC 2022 - BROVIA
Abbinamenti, Carne, selvaggina, formaggi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Brovia Nebbiolo D’Alba è un vino che si distingue per la sua grande armonia. La parte tannica è perfettamente bilanciata dal frutto, creando un equilibrio che lo rende apprezzabile a tutti. Quasi un piccolo Barolo, offre la freschezza e il frutto giusto per soddisfare ogni palato.
CURIOSITÁ:
La raccolta manuale delle uve e l’affinamento di almeno 24 mesi in acciaio, seguito da un ulteriore affinamento in bottiglia, conferiscono a questo Nebbiolo D’Alba una struttura solida e un gusto distintivo. Non filtrato, mantiene tutte le sue qualità naturali e la sua produzione limitata a 4.500 bottiglie ne fa un prodotto esclusivo.
Brovia +
Tutta la famiglia Brovia concorda nel riconoscere la paternità dell'Azienda a “nonno Giacinto", nel lontano 1863. La passione per il vino e l'amore per il terroir si sono tramandati di padre in figlio fino ad oggi, con una breve interruzione dell'attività dal 1932 al 1953, quando ancora giovanissimo muore Antonio, figlio di Giacinto, lasciando i tre figli in ancor giovane età: Giacinto, Raffaele e Marina. Nel 1953 i figli di Antonio, ormai adulti, ricominciano a produrre vini di altissima qualità; verso la fine degli anni '80 Giacinto passa il testimone alle sue due figlie, Elena e Cristina, che ancor oggi conducono l'Azienda, coadiuvate dal marito di Elena, lo spagnolo Alex Sanchez. La proprietà della famiglia Brovia si è estesa col passare degli anni fino agli attuali 19 ettari, che consentono la produzione di circa 60mila bottiglie l’anno.
I vigneti si trovano nel cuore della zona del Barolo, nei comuni di Castiglione Falletto e Serralunga d'Alba e si posizionano nei più prestigiosi cru delle Langhe: Rocche, Garbelet Sue, Ca' Mia e Villero, da cui proviene il gioiello della famiglia, il famoso Barolo Villero. I terreni di diversa composizione, da argillosi a leggermente sabbiosi, da calcarei a compatti, conferiscono ai vini caratteristiche e peculiarità differenti, ma tutte le vigne della famiglia hanno una caratteristica comune: l'esposizione a Sud, o meglio, da Sud-Est a Sud-Ovest. Le tecniche di vinificazione modernissime e curatissime prevedono, fra le altre operazioni, una pigiatura soffice, la fermentazione a temperatura controllata, l' invecchiamento in botti di rovere di Slavonia e rovere francese e l'affinamento finale in bottiglia.
L'obiettivo dichiarato dell'Azienda è molto semplice e si riassume in due parole: migliorare sempre, mantenendo inalterato l’amore per la propria terra e per le proprie tradizioni.