EMIDIO PEPE

MONTEPULCIANO D'ABRUZZO COLLINE TERAMANE DOCG 2022 - EMIDIO PEPE

Prezzo di listino €55,50 Prezzo di vendita€65,00risparmi €9,50

Abbinamenti, Perfetto con agnello al forno, carni rosse alla brace, formaggi stagionati o piatti di selvaggina.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Colline Teramane DOCG
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Montepulciano d'Abruzzo 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista è rubino intenso con riflessi violacei. Il naso si apre con frutti neri maturi, prugna e amarena, seguiti da spezie dolci, erbe officinali, liquirizia e una traccia ferrosa che racconta il territorio. In bocca è pieno, dinamico e profondo, con tannini compatti e vibranti e una freschezza viva che ne sostiene la struttura. Il finale è lungo, armonico e sapido, con note di frutta scura e spezie balsamiche.

CURIOSITÁ:

Il Montepulciano d’Abruzzo 2022 di Emidio Pepe è una delle massime espressioni del vitigno e del territorio abruzzese. Prodotto da vigne coltivate in biodinamica sulle colline di Torano Nuovo, ai piedi del Gran Sasso, nasce da un lavoro totalmente manuale e artigianale: pigiatura con i piedi, fermentazione spontanea in vasche di cemento, nessuna filtrazione né chiarifica e un lungo affinamento che avviene lentamente, sempre nel cemento, per preservare la purezza del frutto e la vitalità del vino. È un Montepulciano che incarna la filosofia di Emidio e Chiara Pepe: autenticità, energia e profondo legame con la terra. Un rosso potente ma fine, capace di evolvere per decenni, dove la tradizione incontra una visione contemporanea della naturalità e della precisione.

Emidio Pepe
Non sono molte le cantine che, in Italia, affondano le proprie radici nel territorio che le circonda e nella sua storia, come quella rilanciata da Emidio Pepe negli anni sessanta. Un percorso che è iniziato alla fine dell'ottocento, e che da allora è sinonimo stesso di Abruzzo e dei suoi vitigni più rappresentativi: trebbiano e montepulciano.
Oggi, a oltre cinquant'anni di distanza dalla fondazione dell’azienda nata nel 1964, sono le figlie Daniela e Sofia, affiancate dalla nipote Chiara, a portare avanti questa tradizione così unica: una realtà vitivinicola fatta di pratiche agricole e di attività di cantina che negli anni sono rimaste immutate, biologiche e biodinamiche prima di ogni moda e al netto di ogni certificazione.
Il palcoscenico è quello di Torano Nuovo, comune della provincia teramana in cui il microclima è caratterizzato tanto dalle brezze marine che spirano dall’Adriatico verso l’entroterra, quanto dalle correnti fredde che provengono dalle vette del Gran Sasso. Qui, su suoli argillosi e calcarei ricchi di minerali, crescono viti che arrivano a regalare frutti qualitativamente superbi. Grappoli di Montepulciano, di trebbiano e di pecorino che in cantina sono lavorati secondo le più antiche tradizioni contadine: dopo la pigiatura, che avviene rigorosamente con i piedi in una grande vasca di legno, la fermentazione è svolta in vasche di cemento vetrificato, senza aggiunta di lieviti né di solforosa. Successivamente, all’invecchiamento segue l’imbottigliamento, senza mai filtrare prima i vini.
Dal Montepulciano d’Abruzzo al Trebbiano, passando per il Pecorino e per il Cerasuolo d’Abruzzo, le regole sono semplici ed essenziali, ma eccezionali sono i risultati. Vini, quelli etichettati Emidio Pepe, meravigliosi, sfaccettati e profondi, capaci di sfidare il passare del tempo come pochissimi altri. Non è un caso, infatti, che il nome di “Emidio Pepe” sia sinonimo stesso di espressione territoriale e di longevità, termini forse abusati ma che qui, non lontano da Teramo, trovano un senso particolarmente compiuto.