COLTERENZIO

ALTO ADIGE PINOT NERO DOC RISERVA "ST. DANIEL" 2022 - COLTERENZIO

Prezzo di listino €17,90 Prezzo di vendita€20,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Anche come aperitivo, si abbina ad antipasti leggeri, carni di vitello e pollame, anatra e fagiano, saporiti piatti di pesce.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Aldo Adige DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso tendente al granato. Il profilo olfattivo è raffinato e complesso, con note di ciliegia matura, piccoli frutti rossi e leggere sfumature speziate, arricchite da delicati richiami tostati. Al palato è armonico e strutturato, con tannini setosi e ben integrati, sostenuti da una piacevole freschezza che accompagna verso un finale lungo ed elegante.

CURIOSITÁ:

l Pinot Nero Riserva “St. Daniel” 2022 rappresenta una delle espressioni più eleganti e identitarie dell’Alto Adige. Nasce da uve 100% Pinot Nero coltivate su suoli di origine vulcanica, in vigneti situati tra i 400 e i 550 metri di altitudine, dove le forti escursioni termiche favoriscono finezza aromatica e precisione gustativa. L’affinamento avviene per circa 12 mesi in legno – tra botti grandi e barrique – seguito da un ulteriore periodo di maturazione in bottiglia, che ne completa il profilo con equilibrio e profondità.

Colterenzio

Fondata nel 1960 da 26 viticoltori, la Cantina Colterenzio è oggi una realtà cooperativa composta da oltre 300 famiglie, con vigneti situati tra i 230 e i 650 metri di altitudine nell’Alto Adige. Questa cantina è diventata un punto di riferimento per la viticoltura regionale grazie a un approccio innovativo e a una costante attenzione alla qualità e alla sostenibilità. Colterenzio si distingue per un modello di cooperazione dinamico e all’avanguardia, in cui ogni viticoltore segue con dedizione e manualità la coltivazione dei propri vigneti.
La vendemmia è rigorosamente manuale e il lavoro in vigna è improntato a tecniche sostenibili, che valorizzano le caratteristiche uniche di ogni singolo terreno e varietà. Nel 2010 Colterenzio ha inaugurato una moderna stazione di ricevimento uve, progettata per sfruttare la forza di gravità durante la lavorazione, minimizzando così l’uso di pompe e preservando l’integrità del frutto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio, cemento e legno, secondo le esigenze specifiche di ogni vino. Il team enologico, guidato da Martin Lemayr, lavora con passione per mantenere alta la qualità e l’autenticità di ogni bottiglia.