GIAN LUCA COLOMBO

BAROLO DOCG "N.I.C.B.A.R.R.B." 2022 - GIAN LUCA COLOMBO

Prezzo di listino €46,00 Prezzo di vendita€51,00risparmi €5,00

Abbinamenti, È da abbinare a cacciagione, selvaggina e carni rosse. Ottimo con l’anatra al pepe verde.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Si propone alla vista di un colore rosso rubino con riflessi granato. Al naso esprime profumi di ciliegia e frutti rossi maturi che si uniscono a sentori di violetta appassita e a note tostate e di spezie scure. Completano il quadro olfattivo sfumature tostate e di sottobosco. Il sorso, profondo ed elegante, rivela una trama tannica setosa e una mineralità gentile che pesiste nel lungo finale.

CURIOSITÁ:

Il Barolo DOCG nasce nelle prestigiose zone di Roddi, in particolare nel cru Bricco Ambrogio a 220 metri sul livello del mare, a Ravera a 370 metri e nelle Roere di Santa Maria a 220 metri, con vigneti esposti prevalentemente a sud e a ovest; nelle annate più favorevoli, alla composizione del vino contribuiscono anche altri importanti vigneti della zona. La vendemmia si svolge generalmente tra la prima e la terza decade di ottobre, quando le uve raggiungono la piena maturazione. La vinificazione prevede una macerazione sulle bucce che può variare dai 22 ai 60 giorni, con temperatura costantemente controllata per preservare al meglio le caratteristiche del vitigno. L’affinamento avviene interamente in grandi botti di rovere austriaco per almeno 18 mesi, seguito da un ulteriore periodo in contenitori come terracotta o cemento; l’imbottigliamento avviene dopo circa 22-24 mesi, completando così un percorso produttivo attento e rigoroso.

Gian Luca Colombo
Vero uomo di Langa cresciuto a contatto con una realtà di grande tradizione vitivinicola, Gianluca Colombo è diventato l’ennesimo appassionato che ne ha fatto presto un lavoro a tempo pieno e un nuovo marchio di vita. Dopo la laurea in enologia ad Alba e la consulenza presso varie cantine, la sua azienda vede la luce nel 2011 a Roddi assieme alla moglie dove punta sulla varietà Pinot Nero come partenza del suo progetto. Dal mood puramente agricolo e con produzione limitata, i suoi vini sono molto territoriali in cui il rispetto ambientale nelle sue diversità sta alla base seguendo una filosofia senza preconcetti dove contano la natura e i suoi ritmi. Infatti il vino in sé presenta una sua evoluzione dove le vinificazioni cambiano tutti gli anni, non si fanno chiarificazioni e filtrazioni, non c’è un uso predominante del legno ma è solo interpretazione del susseguirsi degli eventi. Grande attenzione e impegno per ottenere un vino che rispecchia vitigno, terroir e annata frutto di una delle tante storie di Langa.