MASSOLINO

BAROLO DOCG RISERVA "VIGNA RIONDA" 2013 - MASSOLINO

Prezzo di listino €135,00 Prezzo di vendita€175,00risparmi €40,00

Abbinamenti, In abbinamento, trova la sua massima espressione con piatti altrettanto importanti: brasati, selvaggina, arrosti di carni rosse, cacciagione, cinghiale in umido, formaggi stagionati e preparazioni tradizionali piemontesi ricche e complesse. È ideale anche come vino da meditazione, da stappare in occasioni speciali o da conservare per anniversari e momenti di celebrazione.
Alcol, 14%
Annata, 2013
Denominazione, Barolo Riserva DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il vino si presenta con un colore granato profondo, denso e luminoso. Al naso è complesso e articolato: emerge un bouquet di frutti rossi e neri maturi — ciliegia, amarena, prugna — accompagnati da note floreali eleganti di rosa e violetta, sfumature di cuoio, tabacco scuro, spezie nobili, legno dolce e grafite. Con l’ossigenazione si aprono ricordi terziari raffinati come tabacco da pipa, caffè, liquirizia e sottobosco umido, che testimoniano una grande potenza evolutiva.

CURIOSITÁ:

Il Barolo Riserva “Vigna Rionda” 2013 di Massolino è l’espressione più nobile e prestigiosa del celebre cru “Vigna Rionda”, una collina storica di Serralunga d’Alba nota per produrre Nebbioli di grandissima struttura, profondità e longevità. Questa Riserva nasce da selezione accurata delle uve, maturazione perfetta e una vinificazione attenta a preservare la tipicità del terroir. Il 2013, con il suo equilibrio tra calore e freschezza, regala un Barolo di grande armonia e carattere, perfetto da conservare e degustare dopo anni di evoluzione. All’assaggio colpisce per struttura e profondità: tannini presenti ma setosi, corpo pieno e avvolgente, acidità equilibrata che dona slancio e freschezza. Il sorso è suadente e potente al tempo stesso, con una lunghezza impressionante e un finale persistente che richiama note fruttate, terrose e balsamiche. È un Barolo capace di emozionare oggi, ma destinato ad evolvere nei decenni per chi vuole coltivare pazienza e visione.

Massolino
Azienda vitivinicola nata a Serralunga d’Alba nel 1896 per mano di Giovanni Massolino, quella di Massolino è una cantina che si è sviluppata particolarmente negli anni ‘30, quando il figlio dello stesso Giovanni, Giuseppe, insieme alla moglie Angela, scelse di estendere la proprietà.
Nel 1934 fu proprio Giuseppe a diventare socio fondatore del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco, e successivamente, sul finire degli anni Ottanta, sono stati Franco e Roberto Massolino che, appartenenti alla quarta generazione familiare, hanno impresso un ulteriore slancio all’azienda, acquistando importanti e prestigiosi cru, i quali oggi costituiscono l’anima della cantina: Margheria, Parafada e Vigna Rionda.
Seguendo una filosofia incentrata da sempre sul rispetto delle più antiche tradizioni, e forti della capacità di innovare le tecniche produttive in stretta continuità con il passato, l’obbiettivo principale dell’impresa rimane uno e uno soltanto, corrispondente a quello delle origini: produrre vini che riescano ad esprimere al meglio la tipicità del territorio, proponendo allo stesso tempo il più alto livello qualitativo possibile.
E allora eccoci tra i filari dell’azienda, che al momento coprono una superficie vitata corrispondente a circa 24 ettari: a un’altitudine che varia dai 300 ai 360 metri sul livello del mare, e godendo di microclimi particolarmente vocati alla coltivazione della vite, le piante sono allevate nel totale rispetto di ambiente ed ecosistema, così da arrivare a produrre frutti pregiati, concentrati e schietti. Uve che in cantina sono lavorate in maniera rigorosa e precisa, seguendo maniacalmente e costantemente ogni passaggio produttivo: alla vinificazione, seguono invecchiamento e affinamento, svolti in locali appositamente realizzati e ricavati in quelli che erano gli spazi originari dell’azienda, situati nel centro storico di Serralunga d’Alba.
E quindi concludiamo con i vini, Barolo, Barbera e Dolcetto, Nebbiolo e Chardonnay delle Langhe, Barbera d’Alba e Moscato d’Asti: etichette, quelle che riconducono al nome di Massolino, che puntualmente ricevono i più alti riconoscimenti dalla critica del settore, e che soprattutto regalano vere e proprie emozioni, risultando tra le migliori dell’intero scenario enologico del Piemonte.