CARUNA

FRANCIACORTA BRUT SATEN MAGNUM - CARUNA

Prezzo di listino €45,90 Prezzo di vendita€55,00risparmi €9,10

Abbinamenti, Aperitivo, antipasti di mare o di verdure.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Profumo delicato e armonico, con note di agrumi e miele d’acacia. Avvolgente, struttura elegante e persistente, note minerali e sapide distintive del territorio del Monte Orfano che gli donano una firma distintiva.
Buona persistenza

CURIOSITÀ:

Il Satèn è vino simbolo della Franciacorta, pensato per esaltare la morbidezza e l’eleganza dello Chardonnay coltivato in questa zona. Caratterizzato da un’effervescenza più delicata, è per definizione un Brut blanc de blanc. Nella linea Caruna è il prodotto che più incarna la filosofia “Naturally chic” alla base del progetto. Mineralità e sapidità si fondono alla morbida eleganza dello Chardonnay dando vita ad un Franciacorta complesso e delicato al tempo stesso. Trasparente espressione delle caratteristiche del terroir, senza alcuna interferenza apportata dalla liqueur, affinamento in acciaio e successivamente in bottiglia oltre 24 mesi sui lieviti .
Caruna

La cantina Caruna nasce nel duemila con l’acquisto di una cascina ottocentesca diroccata e di tredici ettari di terreno alle pendici meridionali del Monte Orfano. Un progetto lento ma costante, come i processi della terra ai quali da generazioni la famiglia Caruna è legata. La ristrutturazione della cascina e la sua trasformazione in moderna cantina ridanno vita ad un edificio ricco di storia “contadina” e, nell’idea della famiglia Caruna, diverrà continuazione del passato e luogo in cui scrivere nuovi racconti e tradizioni ispirati all’idea di convivialità.

Una visione che nasce dalla terra e cammina lungo i profili meridionali della Franciacorta. Tre generazioni devote al mondo agricolo con una grande passione per la terra in ogni sua espressione: dall’allevamento suinicolo alla diversificazione con le agroenergie.