SOUTH AFRICA CINSAULT 2025 - LUBANZI
Abbinamenti, Ideale con salumi, carni bianche, pollo arrosto, tonno scottato, funghi e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 13,5%
Annata, 2025
Denominazione, Wine of Origin Swartland
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sud Africa
Temperatura di servizio, 14/16°
Vitigni, Cinsault 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore rosso rubino tenue, tipico del Cinsault. Il bouquet è intenso e fragrante, con profumi di ciliegia croccante, fragolina di bosco, lampone e amarena, accompagnati da eleganti note di uva passa, erbe aromatiche mediterranee e una delicata sfumatura balsamica che ricorda la menta. Il profilo aromatico è fine, preciso e particolarmente invitante. Al palato è fresco, succoso e incredibilmente scorrevole. La struttura è leggera ma perfettamente definita, sostenuta da una vibrante acidità e da tannini finissimi e delicati che richiamano proprio quelli del Pinot Noir. Il sorso è dinamico, armonioso e di grande equilibrio, con una lunga persistenza caratterizzata da richiami di ciliegia, fragoline di bosco, spezie leggere e note balsamiche.
CURIOSITÀ:
Il South Africa Cinsault 2025 di Lubanzi è una delle interpretazioni più autentiche del nuovo volto del vino sudafricano. Nato nel cuore dello Swartland, regione divenuta negli ultimi anni un punto di riferimento per la viticoltura artigianale del Paese, questo Cinsault racconta una filosofia produttiva fondata sul rispetto del territorio, sull'agricoltura sostenibile e sulla ricerca della massima espressione del frutto. Considerato il "Pinot Noir dello Swartland" per la sua eleganza, la finezza dei tannini e la straordinaria bevibilità, questo vino nasce da vigne di 36 anni coltivate in regime di dry farming, senza irrigazione artificiale, nella parte meridionale della regione. Per molti anni il Cinsault è stato relegato a un ruolo secondario, conosciuto soprattutto per essere il vitigno da cui nacque il Pinotage. Oggi, grazie al lavoro di produttori come Lubanzi, è diventato uno dei simboli della rinascita qualitativa del vino sudafricano, capace di regalare vini raffinati, territoriali e di sorprendente equilibrio. Le vigne affondano le radici in suoli poveri e ben drenati, mentre il clima caldo dello Swartland viene mitigato dalle brezze provenienti dall'Oceano Atlantico, favorendo una maturazione lenta e preservando la naturale freschezza delle uve. La vinificazione è improntata al minimo intervento, con l'obiettivo di mantenere intatta la purezza varietale e l'identità del terroir.
Lubanzi +
Nata nel 2014 dall'idea di due amici accomunati dalla passione per il vino e dal desiderio di creare un progetto con un impatto positivo, questa realtà affonda le proprie radici in un viaggio che ha cambiato il corso della loro vita. Durante un'esperienza di studio in Sudafrica, un lungo trekking lungo la Wild Coast li portò a stringere un legame inaspettato con un cane randagio, che li accompagnò per oltre 160 chilometri prima di scomparire misteriosamente l'ultima notte del viaggio. Da quell'incontro nacque non solo il nome del progetto, ma anche la filosofia che ancora oggi lo guida: curiosità, esplorazione e spirito di condivisione.
Trasferitisi definitivamente in Sudafrica nel 2016, i fondatori hanno dato vita a un'azienda che unisce una visione moderna del vino a un profondo rispetto per il territorio e le persone che lo vivono. Collaborando con alcuni dei più talentuosi produttori locali, hanno costruito una gamma di vini capaci di esprimere il carattere autentico del Paese attraverso uno stile contemporaneo, fresco e accessibile.
Alla base del progetto c'è un forte impegno sociale. Fin dall'inizio, l'obiettivo è stato quello di creare una filiera più equa e responsabile, destinando parte delle risorse al sostegno delle comunità che lavorano nelle aree vitivinicole sudafricane. La collaborazione con la fondazione Pebbles Project contribuisce infatti a finanziare programmi dedicati all'istruzione, alla salute e al benessere delle famiglie impiegate nelle aziende agricole.
Oggi questa cantina rappresenta un volto nuovo del vino sudafricano: dinamico, sostenibile e profondamente legato alle proprie origini, con l'ambizione di raccontare il territorio attraverso vini di grande personalità e una storia fatta di incontri, amicizia e voglia di esplorare il mondo.