TOSCANA ROSSO IGT 2023 - MONTEPEPE
Abbinamenti, Perfetto con selvaggina, brasati, agnello, carni alla brace, pappardelle al ragù di cinghiale e formaggi stagionati. Ottimo anche in abbinamento a cucina toscana tradizionale e piatti ricchi di sapore.
Alcol, 14,5%
Annata, 2023
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0,75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Syrah 70%, Massaretta 30%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice emerge uno stile raffinato e territoriale, dove la componente mediterranea del Syrah si intreccia alla freschezza e alla personalità della Massaretta. Il risultato è un rosso intenso ma dinamico, capace di coniugare struttura, energia e grande bevibilità. Il sorso è avvolgente ma sempre sostenuto da una vibrante componente sapida e da tannini fini che accompagnano verso un finale lungo, elegante e speziato. È un vino che racconta una Toscana meno convenzionale, fatta di piccoli produttori, vitigni storici e interpretazioni sincere del territorio. Una bottiglia dal carattere artigianale, pensata per appassionati alla ricerca di vini identitari e fuori dagli schemi più commerciali.
CURIOSITÀ:
Il Toscana Rosso IGT 2023 di Montepepe è un rosso toscano autentico, vibrante e profondamente territoriale, nato tra le colline della Lunigiana, nell’estremo nord della Toscana, a pochi chilometri dal mare. Un vino che riflette perfettamente la filosofia artigianale della cantina Montepepe: agricoltura rispettosa, minima interferenza in cantina e massima espressione del territorio. Montepepe è una piccola realtà agricola immersa in un paesaggio incontaminato, dove i vigneti convivono con boschi, ulivi e macchia mediterranea. Il clima beneficia sia delle influenze marine del Tirreno sia delle correnti fresche provenienti dagli Appennini, creando condizioni ideali per produrre vini di grande freschezza, equilibrio ed energia. Questo vino nasce in Toscana da un blend di Syrah e Massaretta, raro vitigno autoctono toscano che contribuisce a definire l’identità territoriale della cuvée. La vinificazione avviene in acciaio inox per preservare precisione aromatica e integrità del frutto, mentre il lungo affinamento di 18 mesi in botti di rovere da 15 e 20 quintali, seguito da ulteriori 18 mesi in bottiglia, permette al vino di sviluppare profondità, eleganza e complessità. La produzione limitata contribuisce a renderlo un’espressione artigianale e ricercata del territorio toscano.
Montepepe +
Si tratta di luoghi da tempo noti per la loro vocazione vitivinicola. Il paesaggio vede vigneti e olivi disposti su terrazze sorrette da muretti a secco, risalenti all'ottocento, che costituiscono un affascinante disegno architettonico e che hanno richiesto un lavoro di recupero che ha portato alla luce un importante patrimonio. Le vigne dell'azienda sono state impiantate nel febbraio 2004, per un totale di 18.000 viti spalmate su circa cinque ettari, sono divise in parti uguali tra vitigni a bacca bianca e vitigni a bacca rossa, poste a mezzo metro l'una dall'altra e coltivate a spalliera, con potatura ad alberello orientato.
Tra i bianchi spiccano il vermentino e il viognier, mentre tra i rossi ci sono il syrah e la massaretta, varietà autoctona coltivata nella provincia di Massa Carrara. I terreni sono caratterizzati da una buona acidità e da una tessitura sabbiosa. Tutti i processi di vinificazione e confezionamento sono svolti nelle antiche cantine, collocate al piano terra di una storica villa in passato appartenuta a Carlo Ludovico di Borbone, duca di Lucca, e oggi ospitale resort e winary.
L'Azienda ha dimostrato in breve tempo di fare parte delle eccellenze di un territorio, ha vinto numerosi premi con i suoi bianchi minerali, longevi e ricchi, e si è fatta conoscere con i suoi rossi freschi e speziati. Nel giro di pochi anni ha dimostrato di essere una realtà produttiva di grande valore, non solo nel territorio massese, ma in tutto il territorio nazionale.