CALABRETTA

VINO ROSSO "PIEDE FRANCO" 2022 - CALABRETTA

Prezzo di listino €36,50 Prezzo di vendita€42,00risparmi €5,50

Abbinamenti, Si abbina magnificamente ad agnello arrosto, capretto, selvaggina da piuma, brasati, funghi porcini e formaggi stagionati. È ideale anche con la cucina tradizionale siciliana, dalle paste ai ragù di carne fino alle preparazioni a base di maiale nero dei Nebrodi. Grazie alla sua eleganza e alla sua freschezza, accompagna con grande naturalezza anche piatti importanti senza mai sovrastarli.
Alcol, 15%
Annata, 2022
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nerello Mascalese 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso rosso rubino dai riflessi granati. Il bouquet è profondo e in continua evoluzione, con eleganti note di ciliegia, melograno e piccoli frutti rossi che si intrecciano a profumi di rosa appassita, erbe officinali, tabacco, liquirizia e spezie dolci. Con il tempo emergono le tipiche sensazioni di cenere, grafite e pietra lavica che rendono immediatamente riconoscibile l'origine vulcanica del vino. Il sorso è raffinato e di grande energia. I tannini, fitti ma perfettamente cesellati, sostengono una struttura slanciata e una freschezza sorprendente, mentre la marcata sapidità accompagna il vino fino a un finale lungo, elegante e minerale. Più che sulla potenza, il Piede Franco punta sulla profondità, sulla precisione e sulla straordinaria capacità di evolvere negli anni.

CURIOSITÁ:

Il Piede Franco 2022 di Calabretta è uno dei vini più rappresentativi della viticoltura etnea tradizionale. Nasce da vigne allevate a piede franco, un patrimonio unico sopravvissuto alla fillossera grazie ai terreni sabbiosi di origine vulcanica dell'Etna. Queste antiche piante, alcune delle quali superano il secolo di età, affondano le radici direttamente nella roccia lavica, regalando uve di straordinaria concentrazione e una profonda impronta territoriale. È un vino che racconta la storia dell'Etna prima della fillossera, interpretato dalla famiglia Calabretta con un approccio fedele alla tradizione, fatto di pazienza, rispetto e interventi minimi in cantina. Ottenuto da Nerello Mascalese con una piccola presenza di Nerello Cappuccio, proviene da vecchi vigneti situati nel comune di Randazzo, sul versante nord del vulcano, a un'altitudine di circa 700 metri. La coltivazione segue pratiche agricole naturali e le uve vengono raccolte manualmente al perfetto grado di maturazione. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, accompagnata da una lunga macerazione sulle bucce che permette un'estrazione lenta ed elegante. L'affinamento si svolge per circa 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione, nel pieno rispetto dello stile classico della cantina.

Calabretta

Calabretta è una storica cantina situata a Randazzo, sul versante nord dell'Etna, dove la famiglia Calabretta coltiva la vite sin dai primi anni del Novecento. È però con Massimiliano Calabretta che l'azienda ha intrapreso un importante percorso di valorizzazione del patrimonio viticolo di famiglia, recuperando antiche vigne ad alberello e riportando al centro una viticoltura profondamente legata all'identità del vulcano. Oggi la cantina rappresenta una delle realtà più autentiche e rispettate dell'Etna, capace di coniugare memoria, territorio e una visione contemporanea del vino. La filosofia aziendale si fonda su un'agricoltura rispettosa della natura e sul minimo intervento possibile sia in vigneto che in cantina. Le vigne, molte delle quali a piede franco e con età che supera il secolo, crescono su suoli di origine lavica a quote elevate, dove le forti escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e un'espressione aromatica di grande precisione. La coltivazione è manuale e segue pratiche sostenibili, mentre le fermentazioni avvengono spontaneamente con lieviti indigeni, senza forzature enologiche. Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante costituiscono il cuore della produzione, interpretati attraverso lunghi affinamenti in grandi botti di rovere che privilegiano eleganza, profondità e capacità evolutiva. Ogni vino nasce per raccontare il carattere delle singole contrade e l'unicità del terroir etneo, con uno stile essenziale, raffinato e fortemente territoriale, in cui mineralità, freschezza e complessità convivono in perfetto equilibrio. Oggi Calabretta è considerata una delle cantine simbolo dell'Etna e un punto di riferimento per gli appassionati di vini di territorio. Grazie a una produzione artigianale, al recupero di antichi vigneti e a una filosofia produttiva improntata all'autenticità, l'azienda continua a esprimere con straordinaria fedeltà il carattere del vulcano, dando vita a vini longevi, profondi e di grande personalità.