DELTETTO

ALTA LANGA BRUT DOCG 2022 - DELTETTO

Precio normal €19,90 Precio rebajado€25,00ahorra €5,10

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, accompagna magnificamente ostriche, crostacei, crudi di mare, sushi, carpacci di pesce, risotti delicati, pesci al forno, carni bianche e formaggi freschi o a media stagionatura.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Alta Langa DOCG
Filosofia, Artigianale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero e Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante giallo paglierino dai riflessi dorati, attraversato da un perlage finissimo e persistente. Il bouquet è elegante e complesso, con profumi di mela Golden, pera, agrumi e pesca bianca, arricchiti da raffinate note di fiori di campo, crosta di pane, brioche, mandorla fresca e leggere sfumature minerali. Al palato è fresco, cremoso e perfettamente equilibrato. La vivace acidità sostiene una struttura elegante e dinamica, mentre la sapidità e la lunga permanenza sui lieviti donano profondità e una tessitura setosa. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con piacevoli richiami agrumati e di pasticceria.

CURIOSITÁ:

L'Alta Langa Brut DOCG 2022 di Deltetto è un Metodo Classico che esprime tutta la vocazione dell'Alta Langa, territorio oggi riconosciuto come una delle aree più prestigiose d'Italia per la produzione di grandi spumanti. Nato dalle colline più elevate del Piemonte, questo vino racchiude eleganza, freschezza e complessità, interpretando con precisione lo stile raffinato della famiglia Deltetto, storica realtà di Canale impegnata da generazioni nella valorizzazione dei vitigni piemontesi. Prodotto da un blend di Pinot Nero e Chardonnay, provenienti da vigneti situati tra i 500 e i 700 metri di altitudine, beneficia delle forti escursioni termiche e dei suoli calcareo-marnosi che favoriscono maturazioni lente e complete. Dopo la raccolta manuale, le uve vengono pressate delicatamente e il vino base fermenta a temperatura controllata. La presa di spuma avviene secondo il Metodo Classico, con un affinamento di oltre 30 mesi sui lieviti, durante il quale sviluppa finezza del perlage, profondità aromatica e grande armonia.

Deltetto
Plasmato da milioni di anni e caratterizzato da suoli ricchi di argille, arenarie, sabbia e rocce sedimentarie di origine marina, poi contraddistinto da un microclima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite, il terroir della zona del Roero - come anche quello delle Langhe piemontesi - è noto per arrivare a regalare vini di grande struttura, ma allo stesso tempo molto eleganti. In questo scenario, è dalla seconda metà del secolo scorso - dal 1953 per l’esattezza - che l’azienda agricola Deltetto è impegnata nella produzione di vini di alta qualità. Siamo precisamente nel comune di Canale, in provincia di Cuneo: è qui dove si incontrano i ventuno ettari vitati di cui la cantina attualmente dispone. Fondata da Carlo Deltetto, l’azienda è stata sin dalle origini impostata su una filosofia estremamente rispettosa dell’ambiente e della natura, nel segno della più antiche tradizioni della vitivinicoltura del Piemonte. Gestita al momento dal figlio di Carlo, Antonio Deltetto, che si avvale dell’aiuto della moglie Graziella e di quello dei loro figli Carlo, Cristina e Claudia, l’impresa da sempre dà molto valore a quelle che sono le varietà vitate autoctone della zona, per cui tra i filari si incontrano principalmente uve di nebbiolo, dolcetto, barbera, favorita e arneis, alle quali si aggiungono anche quelle del pinot nero usate in particolare per la spumantizzazione. Grappoli schietti e pregiati arrivano in cantina per essere lavorati e interpretati senza mai snaturare ciò che il terroir e la stagione hanno saputo creare. Il risultato di tutto ciò lo incontriamo in etichette fortemente identitarie di quello che è il Roero e di quello che sono le Lange. Vini espressivi e mai artificiosi, in grado di raccontare al meglio il territorio da cui nascono. Dai due Arneis “San Michele” e “Daivej”, passando per il Dolcetto e per le Barbera d’Alba “Bramé” e “Rocca delle Marasche”, fino ad arrivare ai Barolo “Braja” e “Bussia” e per chiudere infine con le bollicine, sono tutte bottiglie, quelle che escono dalla cantina di Corso Alba 43, frutto del più incondizionato amore per le proprie vigne e per le proprie terre, e figlie della più profonda passione per il proprio lavoro.