LUCIANO SANDRONE

NEBBIOLO D'ALBA DOC "VALMAGGIORE" 2023 - LUCIANO SANDRONE

Precio normal €26,90 Precio rebajado€34,00ahorra €7,10

Abbinamenti, Perfetto con piatti della cucina piemontese e italiana, il Valmaggiore 2023 si sposa con carni bianche e rosse leggere, arrosti e stinco di maiale, selvaggina delicata, formaggi a media stagionatura e pasta con sughi saporiti. La sua freschezza e complessità lo rendono versatile, capace di esaltare ogni piatto senza sovrastarlo.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Nebbiolo d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel bicchiere il “Valmaggiore” si presenta con un colore rosso rubino luminoso e riflessi granati. Al naso sprigiona aromi di ciliegie e lamponi maturi, note floreali di violetta e sottili accenti agrumati, arricchiti da leggere spezie e una delicata mineralità che racconta il suo terroir. Al palato è armonico e bilanciato, con tannini eleganti e setosi e un’acidità vivace che dona freschezza e slancio. La trama raffinata accompagna il sorso fino a un finale lungo e armonioso, lasciando percepire tutta la precisione e l’eleganza tipiche della cantina Sandrone.

CURIOSITÁ:

Il Nebbiolo d’Alba DOC “Valmaggiore” 2023 di Luciano Sandrone è un vino elegante e raffinato, espressione autentica del territorio del Roero. Le uve provengono dal vigneto omonimo a Vezza d’Alba, un anfiteatro naturale di terreni sabbiosi esposti al sole, dove ogni grappolo raggiunge la piena maturazione grazie alla cura attenta in vigna e all’esperienza della famiglia Sandrone.

Luciano Sandrone

Luciano Sandrone è una delle realtà più iconiche delle Langhe, diventata negli anni un punto di riferimento assoluto per lo stile moderno del Barolo, pur restando profondamente legata al territorio. La storia dell’azienda è particolare: Luciano Sandrone non proveniva da una famiglia di vignaioli e iniziò quasi per passione, acquistando alla fine degli anni ’70 un piccolo vigneto nel cru Cannubi. Le prime vinificazioni avvenivano nel garage dei genitori, e già con la prima annata, la 1978, riuscì a farsi notare anche a livello internazionale. Da lì è iniziato un percorso di crescita costante che lo ha portato a essere uno dei protagonisti del rinnovamento del Barolo. La filosofia produttiva si basa su un equilibrio molto preciso tra tradizione e innovazione. Il Nebbiolo è il vitigno centrale, interpretato con grande attenzione per esprimere al meglio le caratteristiche delle Langhe. In cantina si lavora con precisione e sensibilità, utilizzando il legno in modo misurato, con l’obiettivo di ottenere vini eleganti, profondi e capaci di evolvere nel tempo senza perdere armonia. L’azienda si trova a Barolo e coltiva vigneti anche in altre zone delle Langhe e del Roero, per un totale di circa 27 ettari. Oltre al Nebbiolo, vengono lavorati anche Barbera e Dolcetto. La produzione resta volutamente contenuta, così da mantenere un livello qualitativo molto alto e un forte legame con ogni singola parcella. Tra i vini più rappresentativi spiccano il Barolo Aleste (ex Cannubi Boschis), il Barolo Le Vigne – frutto dell’assemblaggio di più cru – oltre a Nebbiolo d’Alba, Barbera d’Alba e Dolcetto d’Alba. Lo stile dei vini Sandrone è riconoscibile per finezza, equilibrio e precisione: tannini eleganti, grande pulizia aromatica e una struttura che unisce potenza e bevibilità. Sono vini capaci di invecchiare a lungo, ma spesso già godibili anche in gioventù. Oggi l’azienda è portata avanti dalla famiglia, che continua a seguire la visione originaria con la stessa cura e coerenza. Sandrone resta così uno dei nomi più importanti del Barolo contemporaneo, capace di coniugare identità territoriale e stile moderno in modo autentico.