CASTELLARE DI CASTELLINA

TOSCANA BIANCO IGT "GINESTRE" 2025 - CASTELLARE DI CASTELLINA

Precio normal €9,90 Precio rebajado€12,00ahorra €2,10

Abbinamenti, La freschezza, la componente aromatica e la piacevole consistenza del Le Ginestre 2025 lo rendono particolarmente versatile a tavola. È eccellente con crudi di pesce, tartare, crostacei, pesci alla griglia e risotti di mare, dove l'acidità e la sapidità riescono a valorizzare le preparazioni senza sovrastarne la delicatezza. Particolarmente riuscito l'incontro con un risotto ai frutti di mare, nel quale la struttura dello Chardonnay accompagna la cremosità del piatto mentre il Sauvignon Blanc contribuisce a mantenerne fresco l'equilibrio. Ottimo anche con pollo alle erbe, tacchino, verdure grigliate e primi piatti a base di zucchine o asparagi. Un abbinamento più territoriale è quello con i salumi della tradizione toscana, soprattutto prosciutto crudo e finocchiona, dove la vivacità del vino contrasta la componente grassa e la sua aromaticità dialoga con le spezie. Interessante anche con pecorini giovani, caprini freschi e formaggi poco stagionati.
Alcol, 13%
Annata, 2025
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Sauvignon Blanc, Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Il Le Ginestre 2025 di Castellare di Castellina è un bianco che racconta un volto meno conosciuto della Toscana, quello delle colline del Chianti Classico interpretate attraverso vitigni internazionali. Nasce dall'incontro tra Sauvignon Blanc e Chardonnay, due varietà che trovano nei terreni calcarei di Castellina un equilibrio particolarmente interessante tra espressività aromatica, freschezza e struttura. Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da delicati riflessi verdolini. Il bouquet è fragrante e armonioso, con note di pesca gialla, mela fresca e scorza di limone che si intrecciano a fiori di sambuco, uva spina e sottili richiami erbacei. Con l'ossigenazione emergono sfumature più morbide di frutta a polpa bianca e una delicata sensazione minerale. Al palato è fresco, succoso e piacevolmente rotondo, con lo Chardonnay che contribuisce alla consistenza del sorso e il Sauvignon Blanc che ne valorizza la vivacità aromatica e la tensione gustativa. L'acidità è ben definita e accompagna una struttura equilibrata, mentre una piacevole componente salina dona slancio alla chiusura. Il finale è pulito, agrumato e persistente, con una freschezza che invita immediatamente a un nuovo assaggio.

CURIOSITÁ:

Il Le Ginestre 2025 è un Toscana Bianco IGT prodotto da 60% Sauvignon Blanc e 40% Chardonnay, provenienti dai vigneti di Castellare di Castellina, nel cuore del Chianti Classico. La tenuta nasce negli anni Settanta dall'unione di quattro poderi storici, Castellare, Caselle, San Niccolò e Le Case, grazie al progetto di Paolo Panerai, che ha contribuito al rinnovamento qualitativo della viticoltura toscana attraverso un approccio capace di coniugare tradizione e ricerca. Le vigne destinate a questo bianco si trovano tra i 350 e i 400 metri di altitudine, su terreni prevalentemente calcarei e argillosi, e sono allevate a Guyot semplice e doppio. Le rese vengono mantenute contenute per favorire una buona maturazione delle uve, raccolte generalmente verso la fine di settembre. In cantina la vinificazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, una scelta che permette di preservare la componente aromatica del Sauvignon Blanc e la naturale freschezza del vino, senza ricercare l'influenza del legno. Dopo un breve periodo di maturazione, Le Ginestre affronta un ulteriore riposo in bottiglia di circa quattro mesi prima della commercializzazione. La prima annata risale al 1993, un dettaglio interessante perché testimonia come Castellare abbia iniziato a valorizzare le varietà bianche internazionali già in un periodo in cui il territorio era identificato quasi esclusivamente con i grandi rossi a base Sangiovese. Le Ginestre rappresenta così una delle interpretazioni più immediate e versatili della tenuta, un bianco nel quale la componente aromatica del Sauvignon Blanc incontra la maggiore rotondità dello Chardonnay, mantenendo sempre riconoscibile la freschezza delle colline di Castellina.

Castellare Di Castellina

Nel cuore del Chianti Classico, tra le colline di Castellina che da secoli rappresentano una delle aree più vocate della Toscana, nasce Castellare di Castellina, una cantina che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e profondo rispetto per l'identità del territorio. Fondata alla fine degli anni Settanta dall'imprenditore Paolo Panerai, l'azienda è rapidamente diventata un punto di riferimento per l'enologia toscana grazie a una visione chiara e coraggiosa: valorizzare il patrimonio viticolo autoctono del Chianti quando gran parte del mondo del vino guardava invece alle varietà internazionali. I vigneti si sviluppano tra i 350 e i 500 metri di altitudine su terreni di galestro e alberese, condizioni ideali per esaltare l'eleganza e la complessità del Sangiovese. Fin dall'inizio Castellare ha scelto di puntare sulle varietà storiche del territorio, preservando il carattere autentico dei propri vini e contribuendo a riscrivere la storia moderna del Chianti Classico. Una filosofia che ha portato alla nascita di etichette divenute leggendarie, capaci di dimostrare il potenziale straordinario dei vitigni toscani quando interpretati con rigore e sensibilità. L'attenzione per la natura è da sempre parte integrante dell'identità aziendale. Nei vigneti si lavora nel rispetto dell'equilibrio ambientale e della biodiversità, un impegno simbolicamente rappresentato dalle celebri etichette raffiguranti ogni anno differenti specie di uccelli, divenute nel tempo uno dei segni distintivi della cantina. Una scelta che riflette la volontà di custodire non soltanto il patrimonio viticolo, ma anche quello naturale che circonda la tenuta. I vini di Castellare di Castellina sono oggi considerati tra le espressioni più raffinate e territoriali della Toscana. Dal Chianti Classico alle prestigiose selezioni aziendali, ogni bottiglia si distingue per eleganza, equilibrio e straordinaria capacità evolutiva. Il celebre I Sodi di San Niccolò, prodotto esclusivamente con varietà autoctone, rappresenta il manifesto della filosofia aziendale e uno dei vini più iconici dell'enologia italiana. Oggi Castellare di Castellina continua a essere una delle realtà più autorevoli del Chianti Classico, capace di produrre vini che raccontano con autenticità il territorio da cui nascono. Bottiglie profonde, longeve e ricche di personalità, che incarnano il volto più nobile e autentico della grande tradizione vitivinicola toscana.