TENUTA VOLPARE

TRENTO DOC ROSÉ EXTRA BRUT 2022 - TENUTA VOLPARE

Precio normal €39,50 Precio rebajado€44,00ahorra €4,50

Abbinamenti, È un Metodo Classico Rosé che trova la propria dimensione migliore a tavola. Perfetto con tartare di tonno, salmone, ricciola, sushi, sashimi, crostacei e crudi di mare, possiede sufficiente struttura per accompagnare anche risotti, fritto di pesce, salumi delicati, vitello tonnato e carni bianche. La prevalenza del Pinot Nero permette di osare con anatra, faraona e preparazioni leggermente affumicate, mentre freschezza e mineralità mantengono sempre il palato pulito.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 70%, Chardonnay 30%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un elegante rosa buccia di cipolla, luminoso e delicato, percorso da un perlage particolarmente fine. Il naso è raffinato e progressivo: emergono fragolina di bosco, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnati da sfumature floreali, agrumi e dalle caratteristiche sensazioni di lievito e panificazione sviluppate durante l'affinamento. Il sorso è più profondo di quanto il colore delicato possa suggerire: possiede materia e vinosità, ma viene immediatamente attraversato da una freschezza netta e da una componente minerale e sapida che rappresenta uno dei tratti più interessanti della cuvée. Il perlage è sottile e perfettamente integrato, mentre il carattere Extra Brut mantiene la bocca asciutta, precisa e dinamica. Nel finale ritornano piccoli frutti rossi, agrumi e una sensazione minerale persistente. È un Rosé che evita volutamente qualsiasi eccesso aromatico o dolcezza: elegante, secco, profondo e gastronomico, costruito più sulla precisione che sull'immediatezza.

CURIOSITÀ:

Il Trento DOC Rosé Extra Brut 2022 di Tenuta Volpare è un Metodo Classico di montagna che nasce dall'incontro tra Pinot Nero e Chardonnay, interpretati con l'impronta artigianale di una piccola realtà della collina orientale di Trento. Tenuta Volpare lavora in un contesto particolarmente vocato alla spumantizzazione, dove altitudine, ventilazione ed escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e permettono di preservare naturalmente acidità e precisione aromatica. I terreni hanno origine dagli antichi depositi glaciali che interessano questa parte del Trentino e presentano una forte componente di calcari dolomitici, accompagnata localmente da porfido e, più raramente, granito. La conduzione dei vigneti è biologica certificata: inerbimento naturale, sovescio con leguminose, nessun diserbante o concime chimico e trattamenti limitati principalmente a rame e zolfo. Anche numerose operazioni agronomiche vengono eseguite manualmente, dalla scacchiatura alla sfogliatura, con l'obiettivo di creare intorno ai grappoli un microclima sano e favorire una maturazione equilibrata. Il Rosé 2022 nasce da un assemblaggio a netta prevalenza di Pinot Nero, 70%, completato dal 30% di Chardonnay. La presa di spuma avviene in bottiglia secondo il Metodo Classico, seguita da un lungo riposo sui lieviti che contribuisce a trasformare la naturale energia del frutto in una bollicina più fine, cremosa e complessa. Ne nasce un Extra Brut che non punta sulla morbidezza, ma sulla combinazione tra vinosità del Pinot Nero, freschezza dello Chardonnay e mineralità delle colline di Trento.

Tenuta Volpare

Tenuta Volpare è una realtà vitivinicola della collina orientale di Trento, nata da un legame familiare profondo con questa terra e dalla volontà di interpretarne le caratteristiche attraverso una viticoltura attenta, biologica e fortemente identitaria. Il progetto si sviluppa in un ambiente tipicamente alpino, dove altitudine, esposizioni, boschi e importanti escursioni termiche creano condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite. Una cantina contemporanea nella concezione, ma costruita partendo da un principio molto semplice: la qualità del vino nasce prima di tutto dalla qualità e dall'equilibrio del vigneto. Il patrimonio aziendale comprende circa 10 ettari, suddivisi principalmente tra due aree profondamente differenti: Oltrecastello e Cava dei Ronchi. Questa diversità rappresenta uno degli elementi fondamentali dell'identità di Tenuta Volpare, perché permette di lavorare all'interno della stessa proprietà con altitudini, esposizioni, terreni e microclimi molto diversi tra loro. A Oltrecastello, nella parte più alta della collina, i vigneti si estendono per circa quattro ettari tra i 530 e i 600 metri di altitudine, raggiungendo pendenze importanti e beneficiando prevalentemente di esposizioni sud-occidentali. È un ambiente luminoso e ventilato, dove le brezze attraversano naturalmente i filari e contribuiscono a mantenere condizioni favorevoli alla maturazione delle uve. I terreni conservano inoltre le tracce dell'antica storia geologica del Trentino, con depositi di origine glaciale composti principalmente da calcari dolomitici, ai quali si aggiungono porfido e altre componenti minerali trasportate nel corso dei millenni. Più in basso si trova Cava dei Ronchi, circa sei ettari compresi tra 230 e 280 metri di altitudine. Qui il paesaggio cambia completamente: il vigneto si inserisce in una valletta naturale protetta dal bosco, caratterizzata da differenti orientamenti ed esposizioni. La conformazione del territorio genera numerosi piccoli microclimi, offrendo alla famiglia la possibilità di interpretare in maniera differente ogni parcella e di scegliere le condizioni più adatte alle diverse esigenze delle piante. L'intera proprietà è condotta in agricoltura biologica certificata, scelta che rappresenta uno dei pilastri della filosofia aziendale. Nei vigneti viene mantenuto l'inerbimento naturale e non vengono utilizzati diserbanti chimici, mentre la fertilità dei terreni viene preservata attraverso pratiche agronomiche rispettose dell'ecosistema. Particolare importanza assume il sovescio, soprattutto attraverso l'utilizzo di leguminose, che contribuisce naturalmente alla disponibilità di nutrienti, alla presenza di sostanza organica e alla vitalità microbiologica del terreno. Il lavoro manuale rimane fondamentale. Spollonatura, scacchiatura, gestione della parete vegetativa, sfogliatura e controllo dei grappoli vengono eseguiti con l'obiettivo di creare naturalmente le migliori condizioni intorno all'uva. Il sistema di allevamento a Guyot, insieme alla corretta esposizione della vegetazione e alla circolazione dell'aria, permette di mantenere grappoli sani e di accompagnarli verso una maturazione lenta ed equilibrata. Tenuta Volpare considera infatti il vigneto come un ecosistema vivo, nel quale ogni intervento deve essere ponderato e avere una reale necessità. La biodiversità, la presenza del bosco, l'inerbimento e le differenti specie vegetali che convivono all'interno della proprietà non sono elementi secondari, ma parti integranti di un ambiente che la cantina cerca di preservare e accompagnare nel tempo. Anche in cantina questa filosofia viene mantenuta attraverso un utilizzo intelligente e misurato della tecnologia. Le moderne attrezzature enologiche non vengono impiegate per standardizzare la produzione, ma per lavorare le uve con maggiore delicatezza e precisione. Pressatura pneumatica, acciaio inox e controllo delle temperature diventano strumenti al servizio della materia prima, con l'obiettivo di preservare freschezza, integrità aromatica e carattere varietale. La posizione dei vigneti e le importanti differenze altimetriche della proprietà permettono a Tenuta Volpare di costruire la propria identità intorno a due varietà particolarmente legate alla vocazione spumantistica del Trentino: Chardonnay e Pinot Nero. La scelta di concentrarsi su pochi vitigni consente alla cantina di approfondire il rapporto tra singola varietà, parcella, esposizione e altitudine, trasformando la diversità dei vigneti in uno degli elementi distintivi del progetto. La vocazione verso il Metodo Classico e il Trento DOC diventa così una naturale conseguenza del territorio. Altitudine, clima alpino, ventilazione e forti escursioni termiche permettono di preservare acidità e freschezza nelle uve, mentre il lavoro in cantina e il tempo dedicato agli affinamenti completano un percorso orientato soprattutto alla precisione e all'eleganza. Tenuta Volpare rappresenta quindi un progetto profondamente legato alla montagna trentina e alla diversità dei suoi paesaggi. Dieci ettari distribuiti tra ambienti molto differenti, agricoltura biologica certificata, grande attenzione al lavoro manuale e una precisa specializzazione su Chardonnay e Pinot Nero definiscono una cantina dalla filosofia chiara e contemporanea. Una realtà che sceglie di mettere territorio, biodiversità e rispetto della natura davanti a ogni altra considerazione, utilizzando conoscenza e tecnologia soltanto quando possono aiutare a preservare ciò che nasce in vigna. È proprio nell'incontro tra le alture di Oltrecastello e l'ambiente protetto di Cava dei Ronchi che prende forma l'identità di Tenuta Volpare: un'interpretazione autentica, precisa e profondamente territoriale della viticoltura trentina.