BOURGOGNE COTE D'OR CHARDONNAY BIO 2022 - PIERRE MOREY
Abbinamenti, Antipasti caldi di pesce, formaggi freschi, risotto alle verdure, frittura di pesce.
Alcol, 13%
Annata, 2022
Denominazione, Bourgogne Cote d'Or AOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
L'annata 2022 ha regalato vini particolarmente equilibrati e armoniosi, caratterizzati da una maturità eccellente e da una freschezza capace di sostenere magnificamente la struttura. Nel bicchiere il vino si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è fine e articolato, con note di mela gialla, pera, pesca bianca e scorza di agrumi che si intrecciano a sfumature floreali, richiami di mandorla fresca, nocciola e una delicata impronta minerale. Al palato mostra una tessitura elegante e precisa. L'attacco è morbido e armonioso, seguito da una progressione dinamica sostenuta da una piacevole tensione acida e da una marcata sapidità. La materia è ricca ma perfettamente controllata, con un equilibrio che richiama i migliori Chardonnay della Côte de Beaune. Il finale è lungo, fresco e minerale, lasciando emergere note agrumate e una raffinata sensazione gessosa. Pur appartenendo alla denominazione Bourgogne Côte d'Or, questo vino possiede una complessità e una profondità che lo avvicinano ai grandi vini di villaggio della regione, confermando il talento di Pierre Morey nel valorizzare ogni parcella e ogni annata.
CURIOSITÁ:
Il Bourgogne Côte d'Or Chardonnay 2022 di Pierre Morey rappresenta una straordinaria porta d'ingresso allo stile di uno dei produttori più autorevoli della Borgogna contemporanea. Ottenuto da uve Chardonnay provenienti da vigneti situati nel cuore della Côte de Beaune, questo vino esprime con sorprendente fedeltà l'identità dei grandi terroir borgognoni, combinando precisione, eleganza e profondità ben oltre quanto normalmente ci si aspetti dalla denominazione regionale. Pierre Morey, figura storica della viticoltura borgognona e protagonista della diffusione della biodinamica in Borgogna, lavora le proprie vigne con un approccio rispettoso della natura e della vitalità dei suoli. La raccolta manuale e la vinificazione poco interventista permettono di preservare l'autenticità delle uve, mentre il lungo affinamento in botti di rovere francese già utilizzate contribuisce a donare complessità senza mai sovrastare il carattere del frutto.
Pierre Morey +
La cantina Pierre Morey è una realtà a conduzione famigliare nata nel 1971 a Meursault, paese situato alla fine della Côte de Beaune borgognona. Pierre proviene da una famiglia con origini antiche, in cui ogni generazione ha lavorato la vigna, dedicandosi con passione e dedizione alla produzione di vini locali. Pierre, dopo vent’anni dall’inizio della propria attività, decise di convertirsi prima al regime biologico e poi al biodinamico, completando la trasformazione di tutti i vigneti nel 1997, quando ancora questi concetti di agricoltura erano sconosciuti ai più. D’altronde Pierre ha sempre amato sperimentare nuove strade, esaltando le caratteristiche intrinseche di ogni singola parcella coltivata. Oggi Pierre è aiutato nella gestione della cantina da sua figlia Anne, desiderosa di seguire le orme paterne e di vegliare su una terra fertile e feconda, che va tutelata anche dalle nuove generazioni di viticoltori.
La cantina Pierre Morey si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, sparsi nel cuore del Meursault, ripartiti fra diverse parcelle circostanti ai comuni di Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, all’interno di alcune fra le denominazioni più rinomate. Tra i filari, i vitigni protagonisti sono quelli tipici di questa parte della Borgogna, Pinot Noir e Chardonnay, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Aligoté. I vigneti sono condotti interamente seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, rispettando al massimo i frutti che vengono donati dal terroir, avendo cura, in fase di vinificazione in cantina, di accompagnare solamente il percorso che è già stato tracciato dall’annata in vigna. Le fermentazioni avvengono spontaneamente, grazie alla presenza di lieviti indigeni, e le maturazioni sono lunghe, per consentire a ogni tipologia di trovare il giusto equilibrio fra finezza, eleganza, purezza e armonia.
Pierre Morey è una cantina capace di realizzare ogni anno una gamma di vini bianchi e rossi più che esaustiva, in grado di rendere onore al terroir di Meursault, presentandolo con diverse denominazioni. Tra le tante bottiglie realizzate che non si possono non assaggiare almeno una volta nella vita, spicca il Meursault Blanc, etichetta in cui lo Chardonnay si presenta con una classe e una finezza a dir poco infinite.