SANCERRE BLANC "CLOS PARADIS" 2023 - DOMAINE FOUASSIER
Abbinamenti, Perfetto con crostacei, frutti di mare, capesante o sogliola alla meunière, ma si abbina bene anche a antipasti raffinati, pesce alla griglia e piatti con agrumi che ne esaltano la freschezza.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Appellation Sancerre Controlee
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sancerre (Francia)
Temperatura di servizio, 12-14°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel bicchiere si presenta di un giallo paglierino luminoso. Al naso si percepiscono aromi eleganti di pera matura, fiori d’acacia e miele, con un leggero sentore di pompelmo e una spiccata nota minerale di pietra bagnata. Con l’aerazione emergono ulteriori sfumature agrumate e minerali che ne accentuano complessità e profondità. Al palato è rotondo ed equilibrato, con corpo pieno e un’acidità vivace che sostiene la sapidità vibrante del vino. Il finale è lungo e persistente, caratterizzato da note di scorza di agrumi e gesso, che bilanciano perfettamente frutto e mineralità.
CURIOSITÁ:
Il Sancerre Blanc “Clos Paradis” 2023 di Domaine Fouassier è un vino bianco elegante e raffinato, 100% Sauvignon Blanc, proveniente da uno dei cru più rinomati di Sancerre. Il vigneto Clos Paradis, esposto a sud su suoli calcarei e kimmeridgiani, conferisce al vino una mineralità intensa e un carattere unico. La coltivazione segue pratiche biologiche e biodinamiche, mentre la vinificazione avviene con fermentazione spontanea per valorizzare al massimo il terroir.
Domaine Fouassier +
Ai tempi rientrante tra quelli che erano i cinquecento vitivinicoltori della zona di Sancerre - in cui oggi, dopo la devastazione della fillossera, le aziende vitivinicole sono invece più o meno una decina - Jules Fouassier può essere considerato come uno dei pionieri del settore, avendo per esempio per primo scelto di ampliare il sesto d’impianto a 1,20 metri, nonché deciso per primo di utilizzare zolfo e rame come antiparassitari e fungicidi, per combattere in particolare l’oidio e le muffe. Lo stesso Jules Fouassier anche fu trai primi a intervallare piante di acacia ogni cinque barbatelle, per favorire la naturale impollinazione delle piante, e fu, infine, tra i primi che reagirono al disastro della fillossera ricominciando a piantare nuovi vigneti, tra i quali va citato lo storico Clos Paradis, rimesso a dimora nei primissimi anni del secolo scorso. Un profeta dei tempi futuri, insomma.
Come famiglia, inoltre, i Fouassier sono da ricordare fra i precursori della vinificazione separata dei diversi appezzamenti.
Coltivando oggi una superficie vitata che arriva a coprire circa 56 ettari, la cantina vede i propri filari impiantati per l’80% a sauvignon blanc, mentre nel restante 20% si incontrano viti di pinot nero. Lasciando che ogni singola bottiglia racconti il suo territorio, il suo sottosuolo e la sua storia in cantina, il Domaine Fouassier segue oggi le norme dell’agricoltura biodinamica, arrivando a produrre una gamma di etichette tra le più rappresentative di tutta la denominazione di Sancerre: dal “Mélodie de Gustave” a “Les Romains”, da “Le Clos de Bannon” a “Le Chailloux”, da “Les Vallons” a “Les Chasseignes”, passando per i rossi e per i rosati e senza ovviamente tralasciare il “Clos Paradis”, sono tutti vini, quelli targati “Fouassier”, che vi racconteranno al calice la massima eccellenza enoica di Sancerre e delle sue terre.