TOSCANA BIANCO IGT "POGGIO ALLE GAZZE" 2023 - ORNELLAIA
Abbinamenti, Questo vino esprime il meglio di sé con piatti di pesce strutturati, crostacei, carni bianche delicate e preparazioni a base di verdure nobili. È eccellente anche con cucina mediterranea ed etnica leggermente speziata, grazie alla sua complessità aromatica e alla capacità di accompagnare il piatto senza sovrastarlo. Servito a una temperatura adeguata, si presta anche a un’evoluzione interessante nel tempo.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Sauvignon 70%, Vermentino 16%, Verdicchio 8%, Viognier 6%
NOTE SENSORIALI:
Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Il bouquet è ampio ed elegante, con profumi di agrumi maturi, pesca bianca, frutta tropicale delicata ed erbe aromatiche, accompagnati da sottili note floreali e da una raffinata vena minerale. Al palato è ricco ma perfettamente bilanciato, con una trama setosa sostenuta da una vibrante freschezza. Il sorso è preciso, sapido e profondo, con un finale lungo e armonico, impreziosito da leggere sfumature iodate e speziate.
CURIOSITÁ:
Poggio alle Gazze dell’Ornellaia è il grande bianco della Tenuta, un vino che interpreta in chiave elegante e mediterranea la vocazione di Bolgheri anche nelle uve a bacca bianca. Nasce da un assemblaggio raffinato di Sauvignon Blanc, Vermentino, Viognier e Semillon, coltivati nelle parcelle più fresche della proprietà, dove l’influsso marino e le escursioni termiche preservano freschezza e complessità aromatica. L’annata 2023, segnata da un andamento climatico dinamico ma complessivamente equilibrato, ha permesso una maturazione lenta e completa delle uve, favorendo precisione aromatica e tensione gustativa. La vinificazione avviene in parte in acciaio e in parte in barrique, con affinamento sui lieviti, una scelta che conferisce al vino struttura, profondità e una straordinaria capacità di evoluzione, pur mantenendo un profilo fresco e luminoso. Poggio alle Gazze è un bianco di carattere, capace di coniugare finezza, complessità e bevibilità, rappresentando una delle espressioni più autorevoli dei grandi bianchi toscani contemporanei.
Ornellaia +
Ornellaia è uno dei nomi che hanno contribuito a trasformare Bolgheri in uno dei territori più prestigiosi del vino italiano. Fondata nel 1981, la tenuta nasce da una visione precisa: interpretare le particolari condizioni della costa toscana attraverso grandi vitigni internazionali, costruendo vini capaci di unire il carattere mediterraneo di Bolgheri a profondità, eleganza e longevità. La proprietà si sviluppa tra le colline e il Mar Tirreno, in un ambiente nel quale la presenza del mare influenza profondamente il clima. Luce intensa, ventilazione costante e temperature mitigate dalle correnti marine accompagnano il ciclo vegetativo delle vigne, creando condizioni particolarmente favorevoli per una maturazione lenta e completa delle uve. Uno degli elementi più affascinanti di Ornellaia si trova però sotto la superficie. Parte di queste terre era anticamente occupata dal Mediterraneo e ancora oggi nei suoli si incontrano sabbie, marne e fossili marini, ai quali si aggiungono argille e ciottoli calcarei. Salendo verso le colline la composizione cambia ulteriormente, creando una straordinaria varietà geologica. Per questo motivo la tenuta è suddivisa in numerose piccole parcelle, considerate veri microcosmi. Ogni vigneto viene osservato individualmente in funzione del terreno, dell'esposizione e del comportamento delle piante durante l'annata. Anche in cantina le diverse provenienze vengono inizialmente mantenute separate, così da comprenderne il carattere prima dell'assemblaggio finale. I protagonisti della proprietà sono soprattutto Cabernet Sauvignon e Merlot, affiancati da Cabernet Franc e Petit Verdot. Sono varietà che hanno trovato sulla costa bolgherese condizioni particolarmente favorevoli e che, attraverso le differenti parcelle della tenuta, contribuiscono alla complessità dei grandi rossi di Ornellaia. Il vino simbolo è naturalmente Ornellaia Bolgheri DOC Superiore, nato dall'assemblaggio delle principali varietà rosse della proprietà. Ogni componente viene vinificata separatamente e soltanto dopo un lungo percorso di degustazione vengono selezionati i vini destinati alla cuvée definitiva. L'obiettivo non è seguire una formula immutabile, ma interpretare ogni vendemmia cercando equilibrio tra struttura, maturità, freschezza ed eleganza. Nel tempo la tenuta ha sviluppato anche altre interpretazioni del proprio territorio. Le Serre Nuove dell'Ornellaia ha rappresentato un passaggio importante nella storia aziendale, mentre la ricerca sui vigneti bianchi ha portato alla nascita di Ornellaia Bianco, espressione più luminosa e marina della proprietà. Un'altra caratteristica distintiva è il rapporto con l'arte contemporanea. Attraverso il progetto Vendemmia d'Artista, ogni annata di Ornellaia viene associata a un tema capace di sintetizzarne il carattere e affidata alla sensibilità di un artista contemporaneo, che la interpreta attraverso opere ed etichette speciali. Il vino diventa così punto d'incontro tra natura, lavoro dell'uomo e creatività. La sostenibilità rappresenta oggi un altro elemento centrale della visione aziendale. La tutela del paesaggio, della biodiversità e delle risorse naturali viene considerata parte integrante del lavoro della tenuta, in un territorio nel quale vigneti, macchia mediterranea e boschi convivono a pochi chilometri dal mare. Oggi Ornellaia appartiene alla famiglia Frescobaldi, che ne porta avanti il progetto mantenendo Bolgheri e la lettura delle singole parcelle al centro della filosofia produttiva. La crescita internazionale della tenuta non ha modificato il principio fondamentale delle origini: conoscere ogni vigneto in profondità e lasciare che sia la diversità del territorio a costruire la complessità dei vini. Ornellaia racconta così una delle storie simbolo della Bolgheri moderna: una tenuta nata nel 1981 e cresciuta attraverso l'incontro tra terra e Mediterraneo. Suoli di origine marina, piccole parcelle, Cabernet Sauvignon, Merlot e una ricerca costante dell'equilibrio hanno costruito un'identità diventata nel tempo uno dei riferimenti della grande enologia toscana.