FRANZ HAAS

ALTO ADIGE PINOT NERO METODO CLASSICO DOC PAS DOSE "PN1150" 2019 - FRANZ HAAS

Precio normal €46,90 Precio rebajado€54,00ahorra €7,10

Abbinamenti, Si abbina molto bene a piatti di pesce crudo, frutti di mare, ostriche, crostacei e asparagi selvatici.
Alcol, 12,5%
Annata, 2019
Denominazione, Alto Adige DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6-8°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Ottenuto dalla vendemmia 2019, il PN1150 si presenta con un colore giallo paglierino, un perlage tanto persistente quanto fine, al naso apre con i frutti rossi tipici del Pinot Nero, che si ritrovano anche per via retrolfattiva, seguiti da una scia agrumata e da note di panificazione. Al palato spicca la verticalità, grazie all’acidità e alla sapidità derivanti naturalmente dall’altitudine, accompagnate da una giusta rotondità e cremosità, oltre che dalla lunghezza del sorso.

CURIOSITÁ:

Il nuovo spumante proviene da un unico vigneto ad Aldino, selezionato da Franz nel 2012. In quell’anno decise di impiantare a 1.150 metri d’altitudine mezzo ettaro, ampliandolo 5 anni dopo con un altro ettaro. Fin dal primo appezzamento impiegò i cloni 777 e 828 di Pinot Nero, che riteneva idonei in base a precedenti esperienze positive in impianti tra i 600 e 900 metri d’altitudine.

Franz Haas

L’azienda a conduzione familiare Franz Haas nasce nel 1880. I vigneti si estendono su 50 ettari nei comuni di Montagna, Egna e Aldino, situati tra i 240 e i 1150 metri, godono di microclima e terroir estremamente variegati, terreni composti di sabbia porfidica, argilla e numerosi strati di calcare. L’identità familiare viene tramandata lungo le generazioni anche con il nome Franz Haas rimasto immutato fino ad oggi e che ogni padre ha passato in eredità al figlio. Franz Haas si collega con forza immediata e indissolubile al vitigno più ostico, sensibile ma al tempo stesso più appagante, elegante e suadente, il Pinot Nero. Lo Schweizer, la storica selezione, composta solo da Pinot Nero, non sempre esce sul mercato se non è all’altezza delle sue origini. Può capitare quindi che nelle annate più difficili la fatica, l’impegno e l’attenzione non bastino nella ricerca della perfezione. La prima etichetta scelta da Franz e disegnata dall’artista Riccardo Schweizer, fa emergere alla memoria in un vivo ricordo il Pinot Nero Schweizer dell’annata ’87 uscito nel ’90, il colore nero ed oro rimasto a sigillo inconfondibile delle bottiglie aziendali. Nel 2000 a 850 metri sono stati piantati vigneti di Pinot, Nero, Grigio e Bianco e Riesling. La scelta è risultata vincente per la buona escursione termica, e le 4 ore di sole in più al giorno. Qui si riescono a produrre vini longevi, profumati e con spiccata e piacevole acidità. Franz Haas esprime il meglio del Moscato Giallo e Moscato Rosa, pluripremiati da molti anni. La costante ricerca della qualità si evince anche dalla innovativa chiusura della bottiglia – il tappo a vite. Scelta sicuramente non facile, né economica, ma per garantire al cliente la possibilità di un vino non alterato dal sughero, conservabile più a lungo – perché sì, il vino affina ed invecchia anche con il tappo a vite – grazie ad una minore permeabilità di questa tipologia, considerando anche il fatto che questo tappo si può “adattare e modificare” anche in base al vino. Ricerca, scelte coraggiose, storia di una solida famiglia altoatesina, meticolosità, passione hanno la consistenza della realtà più viva nei vini di Franz Haas.