CRÉMANT DE BOURGOGNE ROSÉ BRUT NATURE - GILLES & ROMAIN COLLET
Abbinamenti, Si abbina molto bene a crudi di pesce, crostacei, tartare e piatti delicati ma saporiti, dove la sua tensione e freschezza trovano il massimo equilibrio.
Alcol, 12,5%
Annata,
Denominazione, Crémant de Bourgogne ACBC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Noir con una piccola quota di Chardonnay
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un elegante colore rosa tenue e un perlage fine e persistente. Al naso emergono profumi di piccoli frutti rossi freschi, come fragolina e lampone, accompagnati da note agrumate e leggere sfumature di crosta di pane e lievito. Al palato è teso, verticale e molto pulito, con una freschezza marcata e un finale asciutto e minerale. È un Crémant pensato per chi cerca uno stile essenziale, gastronomico e senza compromessi, più vicino alla precisione dello Champagne “zero dosage” che a un rosé più morbido e fruttato.
CURIOSITÁ:
Il Crémant de Bourgogne Rosé Brut Nature – Gilles & Romain Collet è uno spumante metodo classico di stile artigianale, prodotto in Borgogna con un’impostazione molto precisa e “vigneron”. È ottenuto principalmente da Pinot Noir, con una piccola quota di Chardonnay, e la presa di spuma avviene secondo il metodo tradizionale, con una lunga rifermentazione in bottiglia sui lieviti che ne arricchisce complessità e finezza. La dicitura Brut Nature indica inoltre l’assenza (o quasi totale assenza) di dosaggio zuccherino, quindi uno stile molto secco e diretto.
Jean Collet +
A seconda del terroir e della struttura del vino vengono fatte diverse scelte, questo permette sia di mantenere la tradizione ma anche di ottenere stili diversi a seconda della denominazione.
Oggi il domaine copre 40 ettari, da Petit Chablis, attraverso il villaggio di Chablis e il Premier Cru, fino al GrandCru. Parte del domaine - dieci ettari - è biologica.
Gilles Collet iniziò a sperimentare la coltivazione di vino biologico nel 1999. Con un ettaro e mezzo di appellativo di villaggio Chablis fece i suoi primi passi. Nel 2008 ha quindi deciso di ampliare l'area per coprire un quarto del domaine.